L’AQUILA – “È Natale, ma non si può non pensare a chi è rimasto bloccato per ben cinque giorni per lavoro, e per salvare vite umane. Non si può non pensare soprattutto ai due alpinisti dispersi”.

Lo afferma il senatore Guido Liris, che questa mattina ha accolto a Fonte Cerreto gli 11 uomini del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino (Cnsas) e i 4 dipendenti, tra cui una 18enni a bordo della funivia dall’ostello di Campo Imperatore, dove erano rimasti bloccati dalle bufere di neve da cinque giorni. Funivia che è potuta tornare in esercizio, grazie al bel tempo e al vento tornato sotto i 100 chilometri orari, questo dopo che è stato riparato in poche ore un guasto.

I soccorritori erano e restano impegnati nelle ricerche dei due alpinisti di Santarcangelo di Romagna, Cristian Gualdi e Luca Perazzini, scivolati domenica scorsa in un canalone, localizzati grazie all’ultimo segnale telefonico nella Valle dell’Inferno, tra il Corno Grande il Monte Aquila.

“Tengo a precisare che la riparazione della funivia è stata immediata – ha spiegato Liris -, ciò che ha impedito le corse è stato il vento superiore ai 100 chilometri orari. Ora la priorità è riprendere la ricerca dei due alpinisti, non appena le condizioni meteo lo consentiranno. Ci sarà una perlustrazione con l’elicottero dall’alto, e poi si prederanno le decisioni migliori”.

Rivela poi, “i familiari dei due alpinisti sono tornati a Rimini, e a loro va il mio abbraccio. Sono ovviamente in contatto constante con i soccorritori e aggiornati in tempo reali sugli sviluppi”.