L’AQUILA – Slitta ancora il taglio del nastro alla seggiovia delle Fontari a Campo Imperatore (L’Aquila) e, di conseguenza, scivola via la riapertura della stazione sciistica sul versante aquilano del Gran Sasso d’Italia: la stagione invernale è ormai compromessa.
Si tratta di un duro colpo anche per il Centro turistico del Gran Sasso, società partecipata del Comune dell’Aquila, che gestisce gli impianti in alta quota e che, dopo i mancati introiti delle festività natalizie, dovrà fare a meno, con molta probabilità, anche degli incassi del periodo di Carnevale.
Intanto, il bando per la gestione dell’Ostello, annunciato a dicembre dall’amministratore pro-tempore del Ctgs, Domenico De Nardis, a dicembre, è uscito solo oggi. Eppure la struttura, i cui lavori strutturali sono stati conclusi diversi mesi fa, sarà quanto più strategico per il turismo montano, soprattutto alla luce della notizia della chiusura dello storico Albergo di Campo Imperatore.
Tornando alle Fontari, in base a quanto apprende AbruzzoWeb da Marco Cordeschi, direttore dei lavori, “per le prove interne e il collaudo dell’impianto i tempi non sono inferiori a 10 giorni. Poi, salvo complicazioni che richiederebbero altri giorni – ipotizza – si potrà procedere alla verifica finale dell’Ufficio speciale trasporti a impianti fissi, l’Ustif”.
Per poter eseguire queste prove, comunque, c’è bisogno di una messa in servizio di tipo elettrico, ma “mancano gli allacci dell’Enel, previsti per la prossima settimana, si spera”, aggiunge.
Dunque i tempi tecnici per i collaudi sia da parte dell’Utif, sia da parte dell’Ati (associazione temporanea di imprese), composta dalla Leitner spa di Vipiteno (Bolzano) e dalla Toninelli Pietro Srl di Castione della Presolana (Bergamo), che si è aggiudicata l’appalto da 6 milioni 500 mila euro, per i lavori delle Fontari, partiranno presumibilmente i primi giorni di febbraio, per concludersi non prima della metà del mese, saltando così giovedì grasso e la domenica di Carnevale, l’11 febbraio.
Continuano, insomma, ad allungarsi a dismisura i tempi per l’avvio della stagione che, secondo quanto preventivato a luglio dalla nuova amministrazione comunale di centrodestra, in occasione dell’avvio dei lavori, cominciati comunque con estremo ritardo, sarebbe dovuta iniziare prima di Natale, ma le condizioni meteorologiche avverse hanno causato vari stop e rallentato inevitabilmente il lavoro degli operai.
“I lavori in ogni caso sono quasi conclusi – assicura, infine, Cordeschi – Le componenti delle apparecchiature meccaniche sono già state assemblate nelle due stazioni di valle e di monte, come anche le coperture, è stata conclusa la fase considerata più critica, quella del montaggio e impalmatura della fune, i quadri elettrici di comando e controllo dell’impianto sono stati collegati con i motori elettrici e con tutte le apparecchiature di sicurezza previste nelle stazioni e sui sostegni di linea, ma resta l’incognita delle prove interne e del collaudo, che porteranno via ancora un po’ di tempo”.
IL BANDO PER L’OSTELLO, CI VOGLIONO 32 MILA EURO ANNUI
È stato pubblicato il bando per la concessione in affitto di ramo d’azienda del Centro turistico Gran Sasso spa relativo all’ostello di Campo Imperatore.
Lo annuncia in una nota la stessa municipalizzata del Comune dell’Aquila che gestisce gli impianti sciistici in quota.
Il canone annuale, a base d’asta, per la concessione della struttura ricettiva è pari a 32 mila 400 euro (Iva esclusa), mentre la durata massima del contratto è di 4 anni, con possibilità di rinnovo per ulteriori 4, viene spiegato.
Il bando, contenente tutte le informazioni e comprensivo dei relativi allegati, è pubblicato sul sito del Centro turistico del Gran Sasso, all’indirizzo www.ilgransasso.it, nella sezione “Amministrazione trasparente”.





