L’AQUILA – Il ministero dell’Istruzione vorrebbe aumentare le ore di geografia insegnate a scuola, ma intanto sono gli autori dei testi scolastici a dover tornare sui banchi. 

È diventato virale il post pubblicato su Facebook da una mamma aquilana, Valeria Baccante, riportato dal Centro, che ha scoperto sul libro del figlio la nuova denominazione del massiccio montuoso più alto degli Appennini: da Gran Sasso a Gran Corno. 

Un mix tra il vero nome della nostra montagna e quello della sua cima più elevata, il Corno Grande. 

La notizia ha scatenato l’ironia dei lettori, ma anche indignazione per l’attenzione riservata al territorio abruzzese. 

E non si tratta del primo caso. Come non ricordare la storica gaffe dell’ex ministro dell’Istruzione, Mariastella Gelmini, che in un comunicato stampa parlò del fantomatico tunnel che collegava il Cern di Ginevra con i Laboratori nazionali di fisica nucleare ospitati ad Assergi? Ebbene, un altro libro di testo, adottato nelle scuole elementari, ha ripreso e pubblicato lo strafalcione. 

In tutta Italia gli studenti hanno così imparato che “oggi il Gran Sasso ospita un Parco nazionale e dei laboratori sotterranei per la ricerca scientifica. Un lungo tunnel collega questi laboratori al Cern, il più grande laboratorio di fisica, che si trova al confine tra la Svizzera e la Francia, vicino alla città di Ginevra”.