NEW YORK – Ogni giorno gli uomini pensano al sesso più spesso delle donne ma un nuovo studio suggerisce che danno la stessa importanza anche ad altri bisogni biologici, come il mangiare e il dormire, più frequentemente delle donne.

È una ricerca dell’Ohio State University che scredita lo stereotipo persistente che gli uomini pensino al sesso ogni sette secondi, il che equivarrebbe a più di 8 mila pensieri sessuali in 16 ore di veglia.

Mentre le donne arrivano a una media di quasi 10 pensieri sul sesso al giorno. Ma i maschi dedicano al cibo oltre 18 pensieri quotidiani che scendono a 11 se l’oggetto della mente è il dormire mentre per le donne rivolgono l’attenzione alla tavola 15 volte e al “cuscino” 8 volte.

Sostiene Terri Fisher, docente di Psicologia all’Ohio University e a capo del team di ricerca che “va corretto questo stereotipo sui pensieri sessuali degli uomini, la frequenza dei pensieri a ‘luci rosse’ varia a seconda di specifiche variabili biologiche e psicologiche”.

Lo studio sarà pubblicato nel prossimo numero del Journal of Sex Research e ha coinvolto 163 donne e 120 studenti universitari maschi tra i 18 e i 25 anni.

Di questi, 59 sono stati assegnati in modo casuale per tracciare pensieri sul cibo, 61 sul sonno e 163 di sesso.

Prima di passare al vero test, i partecipanti hanno completato una serie di questionari che monitoravano l’orientamento positivo o negativo verso la sessualità, il comportamento sessuale e i livelli di desiderio, le abitudini alimentari e la scala sonnolenza.