L’AQUILA – Oggi piazza Maggiore a Bologna si tingerà di bianco e rosso. Sono questi infatti i colori del gruppo Sbandieratori della città dell’Aquila (nella foto durante un’esibizione), che con le loro bandiere invaderanno la piazza per partecipare al primo trofeo di Bandiera “Arengo di San Petronio”, sfidando altri tre importanti gruppi storici: il gruppo di San Barnaba di Scarperia (Fi), i Bandierai degli Uffizi (Fi), e la Contrada Alfieri di Bagno a Ripoli (Fi).

“Dopo mesi di duro allenamento – afferma Matteo Natrella, allenatore del gruppo – ci siamo. Domani sarà il giorno in cui dare il massimo per dimostrare di essere i migliori. Per noi è importante mostrare a tutti quello che sappiamo fare con la bandiera. E che, senza peccare di immodestia, pensiamo di saper fare molto bene”.

Saranno circa una ventina i ragazzi che partiranno domani mattina presto alla volta di Bologna: 8 tamburini, 4 chiarine e 12 sbandieratori, che si sfideranno con gli altri gruppi su due tipologie di esibizione, la grande e la piccola squadra.

“Nella prima esibizione – spiega Matteo – schiereremo 8 sbandieratori, che effettueranno lanci e scambi di bandiera spettacolari e per niente facili. Nella seconda esibizione, che sarà invece eseguita da 4 sbandieratori, tenteremo di conquistare i giudici con uno scambio di bandiere molto difficile e con delle evoluzioni particolari, sino all’ultimo respiro”.

Il torneo prevede anche un premio per la categoria musici. “Anche loro – continua Matteo – si sono preparati duramente in vista del torneo. Tamburi e chiarine porteranno in piazza Maggiore anche alcune musiche nuove, che accompagneranno le esibizioni degli sbandieratori e rievocheranno suggestive atmosfere medievali”.

Gli strumenti adoperati dal gruppo musici sono le chiarine e i tamburi imperiali fatti interamente in legno e corda con battenti in pelle naturale.

Il gruppo Sbandieratori città di L’Aquila, che proprio quest’anno ha festeggiato i 15 anni dalla nascita, da allora è in continua crescita, seguendo un lungo percorso, tanto umano quanto artistico, che ha spinto ragazzi di tutte le età a trasformare un sogno in passione, partecipando a numerose manifestazioni e rievocazioni storiche e presentando spettacoli sempre più attenti e ricercati.

Nel corso degli anni, è diventato uno dei gruppi folkloristici più apprezzati in Italia ed all’estero, ormai affermatosi come motivo di vanto per la nostra città e come ricordo della cultura e delle tradizioni che la percorrono in lungo e in largo.

Numerosi sono i luoghi in cui il gruppo ha portato la sua arte: ultimo, ma solo in ordine di tempo, il Missouri, negli Stati Uniti d’America, apportando nuove certezze, consensi e soddisfazioni, stabilendo un nuovo legame tra L’Aquila e le terre d’oltreoceano.

Il gruppo in passato ha inoltre vinto numerosi premi e riconoscimenti: nel 2000 il trofeo della città di Catanzaro, nel 2008 il Trofeo Marzocco a Firenze e l’anno successivo il Trofeo della bandiera a Fabriano.

In bocca al lupo, dunque, agli sbandieratori aquilani, con l’augurio che anche questa volta portino in alto il nome della città! (e.m.)