PESCARA – Sono necessari fino a 14 mesi, agli ufficiali di polizia giudiziaria che lavorano presso la Procura della Repubblica di Pescara, per le notifiche relative ai procedimenti penali.
Questi ritardi sono legati alle difficoltà di rintracciare imputati, parti offese e testimoni che possono aver cambiato indirizzo e sono quindi irreperibili.
Da oggi queste difficoltà possono essere superate grazie a un accordo di collaborazione sottoscritto stamani tra la Provincia e la Procura della Repubblica che consente agli addetti della Procura di accedere alla banca dati dei Centri per l’impiego.
L’intesa è stata firmata dal presidente della Provincia Guerino Testa e dal procuratore capo Nicola Trifuoggi alla presenza dell’assessore provinciale Antonio Martorella.






