GIULIANOVA – “Noi non possiamo dimenticare la solidarietà delle ragazze e dei ragazzi del Campetto occupato alle lavoratrici e ai lavoratori in presidio o in sciopero. Solidarietà al Campetto occupato”.

Così in una nota Marco Boccanera, segretario generale della Fiom Cgil di Teramo, e Natascia Innamorati, segretaria generale della Fim Cisl di Teramo, in riferimento allo spazio sociale che il Comune di Giulianova, del sindaco leghista Iwan Costantini, si appresta a sgomberare, per attuare un progetto di riqualificazione.   Gli abbattimenti sono iniziati oggi, con la demolizione in cui viveva una coppia, in carico ai servizi social, che protestano anche perché non gli è stato consentito di portare via le loro cose.

“Noi non possiamo dimenticare la loro presenza e vicinanza fuori ai cancelli della ATR, della Selta, della Betafence, della Johnson Controls, della Valle del tubo, per citarne alcune. Noi non vogliamo dimenticare e non vogliamo essere indifferenti, perché noi siamo e saremo sempre dalla stessa parte: quella degli ultimi! Mentre le fabbriche muoiono, la politica si adopera per sgomberare spazi sociali, solidali e liberi!”, conclude la nota.

Scrive il Comune: “Questa mattina è stato eseguito lo sgombero dell’area di proprietà del Comune di Giulianova – ed in precedenza della Ruzzo Reti – occupata abusivamente dal gruppo anarchico del Campetto Occupato. Come visibile dalle testimonianze, lo spazio che manifesta evidenti condizioni di degrado e precarietà igienico-sanitaria adibito dagli occupanti a luogo di bivacco e di festa, sarà restituito alla libera collettività. Con la demolizione delle ormai logore strutture da parte della ditta appaltatrice sono già iniziati i lavori che porteranno in breve tempo un nuovo spazio riqualificato, altro gioiello per Giulianova. L’amministrazione restituirà così ai giuliesi un nuovo accogliente e vivibile spazio di cui tutti potranno goderne”.