GIULIANOVA – Quella appena trascorsa è stata una notte movimentata a Giulianova (Teramo) in cui tra rom e buttafuori è scoppiato un parapiglia all’esterno di un locale.

Le prime scintille sono partite quando alcuni bodyguard non hanno consentito l’accesso a dei giovani zingari del posto.

La discussione si è animata, i toni si sono alzati e uno degli zingari ha iniziato a brandire un’asta di metallo senza colpire nessuno.

Per tutta risposta, lo zingaro è stato raggiunto, all’altezza del naso, da un violento colpo di manganello retrattile sferrato da uno dei buttafuori.

Il gesto ha scatenato la reazione dei rom che hanno iniziato a lanciare pezzi di metallo, senza fortunatamente colpire nessuno, mentre altri buttafuori continuavano ad agitare i manganelli sotto l’occhio di una telecamera.

Il parapiglia è stato arginato, proprio mentre ai rom arrivavano rinforzi, grazie all’arrivo di carabinieri, polizia e guardia di finanza.

Al locale è stata imposta la chiusura anticipata per evitare ulteriore caos mentre si sta valutando se sospendere l’attività del locale o limitarne l’orario di apertura.

Il giovane colpito al volto ha avuto otto giorni di prognosi mentre si sta procedendo all’identificazione di tutti i soggetti che hanno partecipato alla rissa, che saranno denunciati.