GIULIANOVA- “Leggo sulla stampa di possibili accordi tra la Lega e la maggioranza del Sindaco Costantini a Giulianova, ma si tratta di ricostruzioni fantasiose. Non c’è alcuna trattativa in corso tra la Lega locale ed il Sindaco Costantini. Siamo e restiamo coerentemente all’opposizione”.
Lo scrive in una nota, il parlamentare Luigi D’Eramo, segretario federale della Lega Abruzzo.
Il riferimento è alle voci di stampa su un accordo tra il centrodestra ufficiale, rappresentato dai consiglieri della Lega e di Idea, e il gruppo del polo civico che ha eletto Jwan Costantini a sindaco.
Questo dopo che il Tar ha accolto il ricorso presentato dal consigliere comunale Pietro Tribuiani, candidato sindaco della Lega, sconfitto per soli 59 voti, dal candidato civico Costantini, al ballottaggio del 10 giugno.
Proprio per il risicatissimo distacco, Tribuiani ha presentato ricorso, assistito dagli avvocati Anthony Hernest Aliano, leghista e assessore all’Urbanistica di Montesilvano, e Caterina Longo, moglie dell’assessore regionale al Lavoro, salviniano, Pietro Fioretti, finita con il marito nel ciclone delle polemiche per la sua nomina alla Commissione per le adozioni internazionali.
“Qualora siano riscontrate le anomalie dedotte con ricorso, vi sarebbe un ritorno alle urne per i cittadini di Giulianova”, hanno precisato i due legali.
Una ipotesi, quella del commissariamento che avrebbe innescato movimenti per scongiurare il ritorno alle elezioni. Ipotesi ora smentita da D’Eramo.






