L’AQUILA – È in programma domani mattina a Roma, nel carcere di Rebibbia, l’interrogatorio di garanzia del giudice del tribunale civile dell’Aquila Chiara Schettini, arrestata ieri nell’ambito di un’indagine della procura di Perugia relativa al periodo in cui operava al tribunale fallimentare di Roma.

Al magistrato sono stati contestati reati che vanno dal peculato alla corruzione. Accuse contenute in un’ordinanza di custodia cautelare disposta dal gip del capoluogo umbro e a supporto delle quali la procura ha depositato documenti contenuti in una decina di faldoni.

L’arresto della Schettini è scaturito da una precedente indagine condotta a Roma e approdata per competenza a Perugia.

Tre i fallimenti al centro del troncone d’inchiesta che ha portato in carcere il giudice romano. Si tratta di quelli Pasqualini, Domitia Hospital e Tecnoconsult. Dai quali, secondo gli inquirenti, sarebbero stati sottratti beni per oltre 5 milioni di euro.