L’AQUILA – Si è aperto ieri alle 18 in punto il portone principale della basilica di San Bernardino all’Aquila, individuato come Porta Santa dall’arcivescovo, monsignor Giuseppe Petrocchi, che seguito da duemila fedeli ha fatto il suo ingresso per celebrare la funzione.

L’indisponibilità di Santa Maria di Collemaggio, interessata dai lavori di restauro post terremoto, che ospita la prima Porta Santa della storia, quella voluta da Papa Celestino V, ha fatto individuare alla diocesi quella del santo senese come chiesa giubilare.

Parte così anche in Abruzzo il Giubileo della Misericordia proclamato da Papa Francesco con la bolla “Misericordiae Vultus”.

“La porta della Perdonanza conduce alla porta santa del Giubileo – ha detto nell’omelia monsignor Petrocchi – Le due celebrazioni evidenziano gli stessi ‘cromosomi ecclesiali’, cioè, lo stesso dna teologico e pastorale”.

“Certamente si tratta di due eventi successivi, perché la Perdonanza precede, temporalmente, l’indizione del primo Giubileo. Ma sono convinto che i due eventi siano anche congiunti da un nesso causale: ciò equivale a dire che la Perdonanza celestiniana ha fornito a Papa Bonifacio VIII la ‘matrice spirituale e dottrinale’, da lui fatta propria e varata poi nella ‘formula giubilare'”.

“Tale ‘veste canonica’ certamente introduce novità – ha aggiunto Petrocchi – mantiene però la stessa ‘impostazione apostolica’ di base: infatti, entrambi gli eventi rappresentano importanti manifestazioni universali del ‘ministero petrino’. Le due iniziative, dunque, se non sono proprio gemelle, risultano almeno sorelle: quindi, strettamente imparentate”.

“Si capisce perché noi aquilani che, in buona compagnia con Papa Celestino, celebriamo da diversi secoli la Perdonanza, siamo oggi in piena sintonia con Papa Francesco”.

Celebrazioni hanno accompagnato l’apertura delle porte sante anche nelle altre sei diocesi d’Abruzzo.

In quella di Pescara si era cominciato ieri con l’apertura della Porta Santa che l’arcivescovo, monsignor Tommaso Valentinetti, ha indicato nella cittadella della Caritas. Si è continuato oggi con la celebrazione eucaristica al Santuario del Beato Nunzio Apostolico di Pescosansonesco e alla cattedrale di San Cetteo nel pomeriggio.

La diocesi di Teramo-Atri è partita dal santurario di San Gabriele dell’Addolorata di Isola del Gran Sasso, dove ieri settemila pellegrini hanno assiepato il luogo sacro per il raduno che ha dato avvio all’anno giubilare.

Il vescovo, monsignor Michele Seccia, ha voluto accanto a sé i malati in carrozzina dell’Unitalsi. Porta Santa aperta da oggi pomeriggio anche in cattedrale, a Teramo.

Celebrazioni in tutte le altre diocesi hanno accompagnato l’apertura delle porte sante, oggi, nella cattedrale di Avezzano, in quella di Sulmona, nella cattedrale di San Giustino a Chieti. (m.sig.)

TUTTE LE PORTE SANTE D’ABRUZZO

Arcidiocesi dell’Aquila metropolitana

Basilica di San Bernardino, L’Aquila

Diocesi di Avezzano

Cattedrale di Avezzano
Santuario della Madonna dei Bisognosi, Pereto
Concattedrale di Pescina
Santuario della Madonna dell’Oriente, Tagliacozzo
Basilica dei Santi Cesidio e Rufino, Trasacco
Santuario della Madonna di Pietracquaria, Avezzano

Diocesi di Sulmona-Valva

Cattedrale di Sulmona

Arcidiocesi di Pescara-Penne

Cattedrale di San Cetteo, Pescara
Cittadella della Caritas, Pescara
Santuario diocesano del Beato Nunzio Sulpizio, Pescosansonesco

Diocesi di Teramo-Atri

Cattedrale di Teramo
Cattedrale di Atri
Parrocchia principale, Campli
Santuario dello Splendore, Giulianova

Arcidiocesi di Chieti-Vasto metropolitana

Cattedrale di San Giustino, Chieti
Concattedrale di San Giuseppe, Vasto
Basilica del Volto Santo, Manoppello
Basilica dei Miracoli, Casalbordino

Arcidiocesi di Lanciano-Ortona

Cattedrale di Lanciano
Cattedrale di Ortona
Santuario del Miracolo Eucaristico, Lanciano