PESCARA – Pestati perché ‘comunisti’ da un gruppo di naziskin dopo un concerto di musica alternativa.
Non è il resoconto di una storia targata anni ’70, quando le contrapposizioni tra gruppi di persone ideologicamente schierati poteva sfociare nelle violenze inaudite: è ciò che è avvenuto nella notte tra venerdì e sabato a due giovani pescaresi, aggrediti all’uscita di un locale del capoluogo adriatico, il ‘Mono’, dove sul palco si è svolta la performance del gruppo punk-hardcore milanese dei Rappresaglia.
Le teste rasate avevano già fatto capire qual era il clima: il concerto, secondo loro, non si sarebbe dovuto tenere perché ‘comunista’ ma, ovviamente, nel locale non sono stati ascoltati e tutto è andato secondo programma.
L’inconcepibile fuori programma, invece, è andato in scena a conclusione della serata, quando nei pressi di piazza Unione due ragazzi appena usciti dal Mono, presi a caso, sono stati massacrati di botte: il più grave ha avuto il volto devastato dalle violenze e ne avrà per un mese. A squarciare il velo di omertà sulla vicenda hanno contribuito internet e il social network facebook, dove numerose sono state le denunce
di ciò che è accaduto venerdì sera e la nota diffusa dal capogruppo di Prc in Regione e consigliere comunale a Pescara, Maurizio Acerbro, che sulla sua pagina del popolare del social network ha pubblicato una nota nella quale afferma che ”episodi come questi non vanno sottovalutati. Non è tollerabile che nella nostra città circolino gruppi squadristici che praticano la violenza”. Ferma condanna è giunta anche dall’Italia dei valori e l’Anpi che ha parlato di “aggressione inaccettabile”.
Non è l’unico episodio di violenza, a Pescara e in Abruzzo: negli ultimi mesi lo stesso gruppi di skinhead, che secondo gli investigatori è ancorato su posizioni ancora più estreme di quelli di movimenti di destra come Forza Nuova e Casa Pound, sarebbe sospettato di aver incendiato la sede di Prc a Pescara
.Episodio certamente non ricollegabile a quello pescarese, ma che testimonia un clima di altissima tensione, è quello registrato a fine novembre dove gruppi di Forza nuova e simpatizzanti di sinistra se le sono suonate di santa ragione in pieno centro storico.
QUESTA LA NOTA DI ACERBO SUL PESTAGGIO NAZI AI DUE GIOVANI PESCARESI
Alcuni ragazzi e ragazze attraverso facebook mi hanno raccontato di una violentissima aggressione nella notte tra venerdì e sabato a Pescara.
Ho chiamato la polizia che mi ha confermato la veridicità della notizia.
Un gruppo di giovani di estrema destra avrebbe prima aggredito altri giovani davanti a un locale dove abitualmente si svolgono concerti rock. Gli aggrediti sarebbero stati, agli occhi di questi squadristi, di aver organizzato un concerto tributo a Joe Strummer, il leader dei Clash scomparso nel 2002.
Scopo dell’intimidazione violenta sarebbe stata quella di dissuaderli dall’organizzare un concerto tributo a un rocker “comunista”.
Dopo la rissa davanti al locale, lo stesso gruppo ha aggredito due ragazzi in Piazza Unione con inusitata violenza. Uno degli aggrediti è stato ricoverato con una prognosi di 30 giorni.
La funzionaria di polizia con cui ho parlato mi ha confermato la gravità delle lesioni. Non è la prima volta che giungono alle mie orecchie notizie relative ad aggressioni perpretate da un gruppetto di giovani ventenni di estrema destra, ma non avevo trovato riscontri concreti. Forse si tratta degli stessi che hanno per ben due volte dato alle fiamme la nostra sede.
Episodi come questi non vanno sottovalutati. Non è tollerabile che nella nostra città circolino gruppi squadristici che praticano la violenza. E’ inquietante che ragazzi e ragazze nella nostra città non possano uscire di casa la sera in un clima di serenità e sicurezza.
Auspico che magistratura e forze dell’ordine indaghino su questi ambienti e che i responsabili di questi atti di violenza vengano individuatio e puniti.
Non si tratta di episodi circoscritti perché nella vicina Teramo la presenza di gruppi di estrema destra violenti ha creato un clima di tensione e si sono registrati persino accoltellamenti. In tutta Italia negli ultimi anni si è assistito a una recrudescenza di violenze squadristiche e persino omicidi (vedi il caso di Dax a Milano).
E’ bene intervenire subito per isolare questo genere di soggetti che minacciano la convivenza civile che è la base indispensabile della democrazia.
Rifondazione Comunista invita il sindaco a porre la questione al tavolo sull’ordine pubblico e la sicurezza presso la Prefettura. A nome di Rifondazione Comunista esprimo solidarietà ai ragazzi aggrediti.
AGGRESSIONE NEONAZISTI: LA CONDANNA DELL’ITALIA DEI VALORI
PESCARA – “Ormai i segnali di violenza da parte di esponenti dell’estrema destra di susseguono; ad una violenza insita in assurde ed inaccettabili iniziative, come quella recente di Montesilvano, ormai si sta passando alla vera e propria aggressione fisica, con gli avversari che si trasformano in nemici da abbattere con la forza.”
È quanto dichiara il Coordinatore di Pescara dell’Italia dei Valori, Carlo Sciarra, sull’aggressione di venerdì scorso da parte di un gruppo di giovani dell’estrema destra, ai danni di giovani simpatizzanti di sinistra.
“È giunto il momento che le forze politiche che siedono in Consiglio Comunale – prosegue Carlo Sciarra – assumano una posizione di ferma ed unanime condanna di ogni episodio di violenza, per evitare che l’indifferenza delle istituzioni possa legittimare qualche mente malata a perpetuare simili inaccettabili comportamenti.
“Per questo – conclude Carlo Sciarra – chiederemo ai nostri consiglieri comunali di presentare al più presto in Consiglio Comunale un ordine del giorno, certi che ormai nessuna forza politica possa più sottrarsi dall’obbligo di denunciare e di condannare pubblicamente il ripetersi di simili episodi”.
ANPI: “AGGRESSIONE INACCETTABILE”
PESCARA – L’Associazione nazionale Partigiani d’Italia di Pescara condanna duramente la vile e ignobile aggressione di venerdì notte ai danni di alcuni giovani da parte di violenti naziskin.
“L’allarme – si legge in una nota dell’Anpi – per il ritorno ad una stagione di violenza inaccettabile e ingiustificata va sottolineato con forza: per questo va accolta con grande favore l’immediata mobilitazione delle forze di polizia che sin da subito hanno effettuato indagini pressanti e circostanziate per individuare gli aggressori ed assicurarli alla legge”.
“Massima fiducia nel loro operato e fortissima gratitudine qualora questi autentici delinquenti venissero sottoposti in tempi brevi al giudizio della magistratura. Le forze antifasciste e democratiche di Pescara devono essere sempre in prima fila assieme alle forze della legge, garanti del rispetto e della difesa della Carta Costituzionale, dei suoi valori di civiltà e rispetto”.




