L’AQUILA – Il bassista aquilano Stefano Francazio ha vinto l’EuroBass Day 2010, il più grande contest italiano dedicato al basso.
La finale, che si è svolta ieri sera a Verona, ha visto trionfare il musicista 26enne, che si è portato a casa il primo premio, un amplificatore, insieme a una grandissima soddisfazione: da autodidatta, essere arrivato primo rispetto agli altri concorrenti, con alle spalle più esperienza nel campo musicale.
“Sono molto contento del risultato – ha detto – è stata un’esperienza molto emozionante. La prima sera abbiamo suonato tutti e quattro noi finalisti. Ero abbastanza teso, non è facile trovarsi da soli a suonare davanti a una giuria prestigiosa. Ieri sera, durante la finale, ero invece più riposato, ma comunque carico”.
La prima sera della gara i concorrenti hanno dovuto arrangiare un giro di accordi già stabilito dalla commissione, mentre per la finale è stato lasciato più spazio alla creatività personale, con l’esecuzione di un brano a scelta: davanti a una giuria composta tra gli altri dal batterista di fama mondiale Paco Sery, Stefano ha eseguito un medley di pezzi scritti proprio da lui.
Un’originalità che è stata apprezzata dalla giuria, che ha anche considerato la genialità del giovane aquilano che da solo ha lavorato sul suo talento.
Il momento più bello, per Stefano, è stata la jam session finale in cui ha suonato insieme a musicisti del calibro di Pippo Matino e Billy Sheehan. “Il regalo più bello – ha raccontato con gioia – è stato proprio suonare con due musicisti così bravi”.
Dopo l’EuroBass Day, che nel passato è stato un trampolino di lancio per gli scorsi vincitori, Stefano spera che un’opportunità si presenti anche per lui.
Intano continuerà a dedicarsi alle tre formazioni musicali di cui fa parte: il duo acustico di musica ‘gipsy jazz’ con Franco Cagnoli, la cover band ‘Secundus’ e infine, la ‘Zio Rufus Funky Gallo band’, la cover band aquilana di Zucchero.(e.m.)






