CHIETI – Spiritualità, solidarietà ma anche momenti di spensieratezza e convivialità dedicati agli anziani ospiti per promuovere uno scambio tra generazioni giovani e meno giovani: un centinaio di persone hanno partecipato, nell’istituto delle Suore Compassioniste di Chieti Scalo, alla Santa Messa celebrata da monsignor Bruno Forte, arcivescovo della diocesi di Chieti-Vasto.

La celebrazione, animata dal coro delle suore, si è svolta domenica scorsa in occasione della terza edizione della giornata mondiale dei nonni e degli anziani.

Tra i presenti, oltre alle religiose che gestiscono la storica e stimata casa di accoglienza per anziani in seno alla struttura, gli ospiti dell’istituto, numerosi familiari e gli operatori.

Come ha ricordato monsignor Forte durante la liturgia, la festa dei nonni e degli anziani è stata fortemente voluta da Papa Francesco e istituita in coincidenza della quarta domenica di luglio di ogni anno, in prossimità della ricorrenza dei Santi Gioacchino e Anna, nonni di Gesù, “nell’intento di favorire l’incontro tra generazioni, tra nonni e nipoti, di custodire le radici e tramandarle”.

Al termine della celebrazione, l’arcivescovo ha benedetto tutti i presenti: mentre suor Maddalena, Madre Superiora dell’Istituto, ha ringraziato, “Padre Bruno Forte” per il dono della sua presenza, porgendogli un’immagine sacra a ricordo della giornata trascorsa insieme agli ospiti della Casa.

Le Suore Compassioniste Serve di Maria costituiscono una congregazione religiosa fondata nel 1869 dalla Beata Suor Maria Maddalena della Passione, approvata da papa Pio XI nel 1928. Da molti anni sono presenti a Chieti, in via Pescara, dove hanno fondato una organizzata casa di accoglienza per anziani.