L’AQUILA – Nel corso di una conferenza stampa, mercoledì 12 ottobre scorso a palazzo Fibbioni, la delegazione dell’Aquila del Fai, Fondo ambiente italiano, ha presentato l’iniziativa “Fai Marathon. Una giornata Fai d’autunno alla scoperta di un’Italia diversa”.
La quinta edizione dell’evento vedrà coinvolta anche la provincia dell’Aquila, nella giornata di domenica prossima,16 ottobre 2016.
E’ la prima volta che la delegazione dell’Aquila partecipa al Fai Marathon, un’iniziativa che coinvolgerà più di 3.500 volontari del Fai in 150 città di tutta Italia per accompagnare i visitatori alla scoperta di oltre 600 luoghi solitamente chiusi al pubblico.
Itinerari tematici ed eventi speciali offriranno una originale chiave di lettura delle città e dei luoghi.
Palazzi, chiese, teatri, cortili, monumenti di archeologia industriale: siti spesso inaccessibili o poco conosciuti mostreranno ai visitatori una prospettiva diversa sul territorio, raccontando la sua storia, le sue tradizioni, la sua identità.
Alla conferenza stampa erano presenti, con la delegata Enza Turco, alcuni membri del direttivo: Annamaria Ximenes, Pasquale Casale, Luca Dionisi e Angelo De Nicola nonchè i volontari Lucrezia Sciore e Maria Cristina Pace e l’assessore alla cultura e al turismo del comune di Tagliacozzo, Chiara Nanni.
Nella provincia dell’Aquila ecco i siti coinvolti, con due turni di appuntamento nella piazza principale di ogni località, uno alle 10 e uno alle 14,30:
SAN DEMETRIO: “Quando l’acqua scava la roccia”. L’itinerario muoverà dal lago Sinizzo per arrivare alle grotte di Stiffe.
COLLARMELE: “Le vie del vento”. Cattedrali del vento nel Parco naturale regionale Sirente-Velino: il percorso permetterà di immergersi in un’area montana particolarmente interessante dove sono state posizionate diverse pale eoliche monumentali, ormai entrate a far parte del paesaggio fondendosi con elementi naturali e orografici del parco.
La passeggiata si svilupperà nel contesto del paesaggio carsico di Forca Caruso a 1120 metri di altitudine, con una vista che spazia a 360 gradi sull’antico bacino del lago del Fucino e sui monti della catena Velino-Sirente.
Al rientro sarà possibile visitare la torre di Collarmele al centro del paese.
RAIANO: “Il ciclo dell’acqua ieri e oggi”. L’itinerario avrà inizio dal Chiostro degli Zoccolanti e giungerà all’acquedotto romano delle Uccole.
TAGLIACOZZO: “Passeggiata urbana nel vecchio borgo di Tagliacozzo”. Da piazza Obelisco a Santa Maria del Soccorso.
L’itinerario porterà alla scoperta del centro storico, della pineta e del Castello, da Piazza dell’Obelisco a Santa Maria Del Soccorso.
VILLALAGO: “Il ciclo dell’acqua e del mulino”. Villalago è un antico borgo situato su un costone del gruppo montuoso della Montagna Grande; da qualche anno è conosciuto con il logo un Borgo tra i laghi.
Il fiume Sagittario, l’antico Flaturnum che scorre lungo la vallata, è caratterizzato da acque impetuose e fragorose che confluiscono nell’invaso di S. Domenico.
Nel diciassettesimo secolo, lungo il corso del fiume Sagittario, sotto l’antico borgo era già presente un mulino dotato di gualchiera ma si ipotizza che le due strutture fossero assai più datate e costruite dai monaci benedettini.
Il luogo, oggi, per la particolare presenza della struttura accuratamente conservata, è meta di interesse culturale, storico e paesaggistico.






