L’AQUILA – Dalla violenza fisica e psicologica allo stupro, alle vessazioni e oppressioni.
La violenza sulle donne ha troppi volti e a subire è una donna su tre, in Italia e nel mondo, dai 15 anni in su.
La Giornata mondiale contro la violenza sulle donne, che ricade il 25 novembre, fu istituita per la prima volta il 17 dicembre 1999 dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Da allora, rappresenta il momento più importante dell’anno per parlare, informare e sensibilizzare su questo grave problema.
I dati delle violenze hanno ormai raggiunto livelli d’allarme: tre femminicidi su quattro avvengono in casa; il 63% degli stupri è commesso da un partner o ex partner. Dati confermati anche dalla Polizia alla presentazione a Milano dell’iniziativa “Questo non è amore 2019” sulla violenza di genere. E’ stato confermato che l’82% delle volte chi fa violenza su una donna, è un volto amico: o il compagno o un conoscente.
In aumento il numero dei femminicidi passati dal 37% del 2018 al 49% tra gennaio ed agosto 2019. Il 67% di queste vittime è straniero, e anche qui nel 61% dei casi l’autore è il partner.
Un tema da approfondire e che deve coinvolgere tutti. E anche in Abruzzo sono le iniziative in programma per sensiblizzare uomini e donne, dalle panchine rosse ad eventi e spettacoli organizzati dalle Istituzioni in collaborazione con associazioni e cittadini fino agli sportelli antiviolenza. Di seguito alcuni degli eventi che si svolgeranno tra le quattro province.
Alle 17, 30 presso la sala Tosti dell’ Aurum di Pescara, in occasione della 20* Giornata Mondiale per l’eliminazione della Violenza contro le Donne , l’Associazione “Noi per la famiglia Abruzzo ” e l’Associazione Culturale “Teatrivolanti,” presentano l’evento intitolato “Attraverso i tuoi occhi”, patrocinato dal Comune di Pescara, con la collaborazione dell’assessorato alle Pari Opportunità nella figura del suo rappresentante, la dottoressa Nicoletta Di Nisio e l’assessorato alla Cultura e alla Famiglia, nella figura del suo rappresentante, la dottoressa Maria Rita Paoni Saccone.
L’arte della poesia, la musica e la pittura rendono omaggio alle Vittime di Violenza della città. Saranno presenti artisti di livello internazionale, con la straordinaria partecipazione del giovane artista pescarese di 13 anni, Francesco Vitale, che si trova alla sua quarta mostra, dopo aver ricevuto una menzione importante dalla Presidenza di Commissione della Biennale di Roma al MUMI di Francavilla nel quale ha esposto per dieci giorni la sua opera.
Altri illustri interventi saranno del rettore del seminario diocesano di Pescara, nonché parroco della Chiesa della Famiglia don Mauro Pallini e della psicoterapeuta specialista in criminologia, autrice del libro: “La violenza non ha sesso” , Antonella Baiocchi.Moderatore e presentatore il giornalista Luca Pompei.
MONTESILVANO
La Giornata mondiale contro la violenza sulle donne si apre alle 9, nella Sala Di Giacomo di Palazzo Baldoni, con l’attrice Tiziana Di Tonno, che porterà in scena insieme alla violinista Dana Stancu lo spettacolo “Per vergogna, per amore”, una pièce teatrale rivista per l’occasione con riferimenti alle donne abruzzesi e alle violenze subite, spesso tra le mura domestiche.
Il pubblico composto dagli studenti dell’ITC Alessandrini e dalle terze medie dell’Ignazio Silone, saranno parte attiva nel coinvolgente spettacolo, ideato dall’artista montesilvanese Di Tonno, che in molte occasioni ha proposto nei suoi spettacoli tematiche sulla violenza di genere. L’ingresso è aperto a tutti.
Alle 11 si svolgerà l’inaugurazione in via Roma del primo sportello antiviolenza, con il personale qualificato dell’Azienda speciale dei servizi sociali, per la gestione delle problematiche legate alla violenza e al maltrattamento di genere.
Lo sportello sarà completamente gratuito e opererà nell’assoluto anonimato e lavorerà con le forze dell’ordine del territorio. Interverranno: il sindaco Ottavio De Martinis, l’assessore alle Pari opportunità Damiana Rossi, l’assessore alle Politiche sociali Barbara Di Giovanni, la presidente della Commissione Pari Opportunità della Regione Abruzzo Gemma Andreini, il comandante dei Carabinieri di Montesilvano Luca La Verghetta e il comandante della Polizia locale di Montesilvano Nicolino Casale.
– Marta è bella ma non sa di esserlo, sta scomparendo, invisibile persino ai suoi occhi, smantellata da un uomo che la svilisce e la offende quotidianamente. Deposita parole davanti alle donne che la ascoltano, carta abrasiva di un sottoprodotto culturale che crea sempre più vittime. Sulle sue spalle c’è la storia collettiva di tante mogli umiliate dal bisturi di parole maschili o vessate da forza fisica. Marta è un nome virtuale, ma non la sua storia.
Saranno le operatrici dell’ Associazione Donatella Tellini – Centro Antiviolenza per le Donne Aquilane a raccontare la loro esperienza mettendosi a disposizione di chiunque ne abbia bisogno nella conferenza “Sono caduta dalle scale”, domenica 24 novembre alle ore 17.00, in collaborazione con l’Associazione D-MuNDA.
E’ stata Lucia Arbace, direttore del Polo Museale dell’Abruzzo, ad accogliere, nella giornata mondiale contro la violenza sulle donne istituita il 17 dicembre 1999 dall’ Assemblea generale delle Nazioni Unite, l’iniziativa decretando la gratuità per le donne che vorranno partecipare all’evento. Seguirà una visita tematica a cura dell’Associazione D-MuNDA dedicata ai soggetti femminili raffigurate nelle opere del Museo.
Per l’incontro verrà anche realizzato un pannello illustrativo, con i contatti dei Centri Antiviolenza, posizionato in modo permanente nel nuovo laboratorio didattico del Museo, per un muto dialogo fra cultura museale e sociale
Info e contatti: [email protected] cell. 3460275134
– Presso la Regione Abruzzo si terrà l’incontro dal titolo “Il calcio è Rispetto e Uguaglianza: stop alla violenza sulle donne” per discutere di violenza maschile dentro il focus delle discriminazioni di genere nel mondo del calcio.
Ma alla vigilia del 25 novembre all’Aquila è esplosa la polemica sul convegno “La gestione del codice rosa e la task force interistituzionale”, organizzato dall’Assessorato alle Pari Opportunità del Comune dell’Aquila, “perché i Centri Antiviolenza provinciali sono stati invitati ad intervenire a margine, in una ‘tavola rotonda’ posta alla fine della giornata”, in modo “riduttivo ed irrispettoso del ruolo centrale e insostituibile che gli stessi occupano nel contrasto della violenza maschile”, come ha spiegato l’avvocato Simona Giannangeli, presidente dell’associazione Donatella Tellini- Centro Antiviolenza per le Donne dell’Aquila.
Gainnangeli ha quindi annunciato che l’associazione non parteciperà all’iniziativa, motivo che ha spinto Maria Luisa Ianni, assessore alle Pari opportunità al Comune dell’Aquila a rispondere con una lunga ed articolata lettera sottolineando, dopo aver ricevuto la risposta di Giannangeli all’invito: “mi dispiaccio di una risposta così piccata anche perché non abbiamo il piacere di conoscerci”.
Il Comune di Chieti-Assessorato alle Politiche Sociali e Pari Opportunità, in occasione della Giornata Internazionale contro la violenza sulle donne, in collaborazione con il Centro Antiviolenza Alpha di Chieti, al fine di incrementare la cultura del rispetto, ha patrocinato incontri ed azioni di sensibilizzazione sul grave fenomeno della violenza di genere.
Il 25 e il 27 novembre, nello specifico, si terranno, a Chieti, incontri, convegni e seminari che affronteranno la tematica della prevenzione e del contrasto alla violenza sulle donne.
LUNEDÌ 25 NOVEMBRE
– Alle 10, presso la Sala Consiliare della Provincia di Chieti, si terrà il Convegno dal titolo “Educare alla Legalità ai Valori e al Rispetto” organizzato dall’Associazione Nazionale Insigniti Ordine al Merito della Repubblica Italiana-delegazione Abruzzo, in collaborazione con la Commissione Pari Opportunità della Regione Abruzzo, Gli Stati Generali delle Donne e numerose rappresentanze istituzionali;
– Alle 14, la direzione della Casa Circondariale di Chieti, alla presenza del Prefetto di Chieti, Giacomo Barbato; del procuratore della Repubblica di Chieti, Francesco Testa; del sindaco Umberto Di Primio; dell’assessore alle Politiche Sociali, Emilia De Matteo; della comandante di Polizia Penitenziaria, Alessandra Costantini; della presidente del Centro Antiviolenza di Chieti, Marialaura Di Loreto; del capo area giuridica-pedagogica della Casa Circondariale di Chieti, Stefania Basilisco; della consulente legale Ernesta Bonetti, della psicologa, psicoterapeuta, Elvira Pace, con spazio musicale a cura di Daniela del Ponte ha organizzato l’incontro “25 Novembre, Riflessioni di Genere” in cui si parlerà anche del “Care and Rules for women” progetto specifico di supporto alle donne e a coloro che si identificano nel genere femminile che hanno subìto violenza e si trovano in stato di detenzione nelle Case Circondariali.
MERCOLEDÌ 27 NOVEMBRE
– Alle 15.30, presso la Sala Riunioni CNA Chieti, in via Valera, si svolgerà il Seminario Territoriale del Progetto E.V.A.- Empowerment Verso l’Autonomia delle donne con vissuti di violenza di genere. Un progetto con interventi innovativi per favorire l’autonomia delle donne con vissuti di violenza per mezzo di percorsi agevolati di inserimento lavorativo. Saranno presenti alcune giovani donne e le aziende che le hanno ospitate nel percorso di determinazione dell’autonomia lavorativa.
“Il Comune di Chieti – commenta l’assessore alle Politiche Sociali e alle Pari Opportunità, Emilia De Matteo – dal 2011 sta portando avanti una costante azione di contrasto alla violenza di genere. Un lungo e proficuo lavoro di ricerca di fondi regionali e nazionali che hanno sostenuto l’avvio e l’implementazione di un servizio, tra tutti il Centro Antiviolenza Comunale, di cui il territorio di Chieti era sprovvisto”.
“Dal primo riconoscimento da parte della Regione Abruzzo di uno sportello informativo all’interno del Consultorio Alpha che già operava nel territorio teatino e nell’area metropolitana, oggi la città di Chieti può vantare la presenza costante del Centro Antiviolenza Comunale, riconosciuto dalla Legge regionale 31/06 e successivamente dal Ministero delle Pari Opportunità, che definisce la qualità e la professionalità dei servizi offerti”.
E’ un messaggio di speranza quello che emerge dal rapporto sull’attività del Centro Antiviolenza “La Fenice” gestito dalla Provincia i Teramo: il 40% delle donne che accetta il percorso di assistenza riesce ad uscire dalla spirale della violenza e a “ricostruire” una nuova vita.
E’ uno degli elementi significativi emersi questa mattina nel corso dell’open day con gli studenti e le studentesse del “Montauti-Delfico-Convitto” alla presenza di molti dei soggetti che costituiscono la rete provinciale dell’antiviolenza a partire dalla prefetta, Graziella Patrizi, che ha dialogato con i ragazzi: “Le donne, le famiglie, devono sapere che non sono soli, che l’istituzione c’è e che abbiamo moltiplicato gli sforzi proprio nella consapevolezza che il fenomeno, almeno in Italia, è in aumento – ha dichiarato – il problema ha le sue radici negli aspetti relazionali ed è su questi che dovremo lavorare”.
Il rapporto sull’attività del Centro è stato illustrato dalla responsabile Annapaola Di Dalmazio che ha sottolineato che i dati emersi hanno consentito alla provincia di orientare le scelte: “Come quella di aprire un nuovo punto di ascolto nell’area montana, a Isola del Gran Sasso e di portare le psicologhe da una a due perchè è il servizio più richiesto”.
Qui il rapporto integrale: http://www.provincia.teramo.it/aree-tematiche/sociale/centro-antiviolenza-la-fenice/report-sulle-donne-vittime-di-violenza-accolte-presso-il-centro-antiviolenza-la-fenice
La presidente della Commissione pari opportunità, Tania Bonnici Castelli, ha ricordato le numerose campagna di comunicazione sociale pensate per raggiungere il più alto numero di persone: “Perché c’è ancora tanto fare per far comprendere i tanti risvolti di questo fenomeno e la CPO ha stretto rapporti di sinergia con tanti Ordini professionali e cercato di raggiungere le donne proprio nel momento del bisogno”.
Gli studenti erano accompagnati dalla dirigente scolastica, Loredana Di Giampaolo e dalla docente Anna Pompilli (già consigliera di parità della Provincia): tante le domande e le curiosità dei ragazzi che per la prima volta hanno avuto modo di verificare i numerosi aspetti collegati alla Rete antiviolenza e alle istituzioni che la sostengono. Hanno portato il loro saluto anche la vicesindaca del Comune di Teramo, Cristina Marroni, e Anna Di Paolantanio autrice, fra le altre cose dello spettacolo “Amori Amari”.
“D’ora in poi rivolgeremo la nostra azione verso quel 60% di donne che dopo un primo approccio con il Centro decide di non proseguire – ha chiosato la consigliera provinciale delle pari opportunità, Beta Costantini presente insieme al vicepresidente Alessandro Recchiuti e alla dirigente dellle pari opportunità, il segretario generale Daniela Marini – è chiaro che uno dei nostri principali obiettivi deve essere quello di poter offrire un sostegno a 360 gradi: cercando di sostenere anche i figli coinvolti in queste vicende e di convincere gli uomini maltrattanti, laddove è possibile, a seguire un percorso pasicologico. Prevenire la violenza prima che sfoci in tragedia”.





