L’AQUILA – L’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo esprime preoccupazione e allarme per la pesante condanna, inflitta dal tribunale di Chieti, ai giornalisti de Il Centro, Luigi Vicinanza, Walter Nerone e Claudio Lattanzio, per diffamazione.
“Lo strumento della querela per diffamazione a mezzo stampa – si legge in una nota – attuato con richieste di risarcimenti milionari, si sta trasformando in misura a difesa della dignità della persona in quello di limitazione del diritto di cronaca e di critica”.
“Una tale metamorfosi – prosegue – non può trovare sponde di alcun genere perché strumentalmente volta a limitare diritti altrettanto fondamentali”.
“Per questo – conclude la nota – senza entrare nel merito della vicenda, l’ordine dei giornalisti ritiene la mancata concessione della sospensione della pena inflitta ai tre colleghi una esagerata forzatura”.




