CHIETI – Saranno premiati nella splendida cornice del Teatro Marruccino di Chieti, quest’anno, i vincitori del “Premio giornalistico sul reportage di guerra Antonio Russo”, in occasione dei dieci anni dalla morte del famoso cronista.
Dopo il Cei Award for Outstanding Merits in Investigative Journalism 2008 e il premio giornalistico Enzo Baldoni 2009, l’Osservatorio Balcani e Caucaso, con sede a Riovereto, in Trentino, ha vinto un nuovo prestigioso riconoscimento il ‘Premio giornalistico sul reportage di guerra Antonio Russo’ di quest’anno, per la sezione internet.
Antonio Russo era un cronista free lance di Radio Radicale, assassinato a Tblisi, in Georgia, il 16 ottobre del 2000.
Il Premio è stato istituito per continuare a sensibilizzare l’opinione pubblica sul ruolo dell’informazione nei teatri di guerra e sulla tutela dei diritti umani nei territori colpiti dai conflitti bellici.
Nell’assegnare il premio la giuria ha riconosciuto all’Osservatorio “onestà, professionalità e coraggio nel lavoro quotidiano d’informazione su aree geografiche ancora poco conosciute”.
I vincitori sono stati selezionati da una giuria composta da Aldo Forbice (Zapping-Gr Radio 1), Guido Alferj (inviato speciale), Fausto Biloslavo (Il Giornale, il Foglio e Panorama), Toni Capuozzo (Tg 5-Canale 5), Gabriella Simoni (Studio Aperto-Italia 1), Francesca Sforza (La Stampa), Franco Pagetti (Time Magazine), Roberto Marino (Il Centro).
Tra i giurati, anche componenti della Fondazione Russo e rappresentanti degli enti sostenitori del Premio.






