L’AQUILA – “Il digitale è un’occasione importante per la nostra professione, per i giornalisti e per l’informazione in generale perché allarga notevolmente gli spazi pubblici della comunicazione giornalistica, anche se ci sono alcuni elementi che ci preoccupano”.
Lo ha detto il presidente dell’Ordine dei giornalisti d’Abruzzo, Stefano Pallotta, commentando la celebrazione di oggi della festa di San Francesco di Sales, patrono dei giornalisti, nella sala biblioteca dell’Istituto di scienze religiose in località Torretta.
Alla cerimonia ha preso parte l’arcivescovo metropolita del capoluogo, monsignor Giuseppe Molinari, che ha parlato del messaggio del papa Benedetto XVI per le comunicazioni sociali.
Tra l’altro, il presule con decisione unanime è stato riconfermato come presidente della congrega di Sant’Agnese dei giornalisti, premiando le sue incisive esternazioni degli ultimi tempi.
“Se l’è meritata la nomina e di buon cuore labbiamo riconfermato, spero non sia l’ultima occasione di festeggiare Sant’Agnese con lui”, ha detto Pallotta alludendo al prossimo pensionamento dell’arcivescovo.
Nella relazione il presidente Odg ha invece affrontato il tema del giornalismo digitale. Tra le criticità espresse, il timore “che l’online possa assestare un colpo mortale alla carta stampata. Questo è un po’ preoccupante – ha aggiunto – perché ci siamo detti questa mattina che il giornale rappresenta un costruttore di significato che ci racconta il giorno precedente attraverso un filo logico, razionale, mentre Internet è un flusso magmatico di informazione”.
Secondo Pallotta “servono aziende più solide, l’online è in una fase di transizione, io ritengo che poi nel corso dei prossimi anni si ragioni in termini molto ristretti e sul mercato rimarranno quelle aziende che in qualche modo sono credibili e saranno riuscite a darsi la qualità come termine di paragone e di confronto con gli altri organi di formazione”.



