TOKYO – Lo iodio radioattivo nelle acque marine appena fuori dalla centrale nucleare di Fukushima è di 4.385 volte i limiti legali.

Ieri il valore era di 3.355 volte.

Il rialzo della radioattività rafforza l’ipotesi di materiale tossico che continua a riversarsi in mare.

Si è appreso intanto che il governo giapponese non ha piani immediati per ampliare l’area di evacuazione intorno a Fukushima, dopo che l’Aiea ha registrato livelli di radiazioni oltre i limiti a Iitate, a 40 km dalla centrale.