VASTO – Il cadavere di una donna dall’età apparente di 60-70 ani è stato ritrovato questa mattina a Vasto (Chieti), sulla spiaggia di Punta Aderci.

Il corpo, in fase di decomposizione nei pressi del tratto di scogli e sassi denominato ‘Libertine’, sarebbe stato notato da un uomo che stava facendo jogging sul bagnasciuga.

Sul posto sono giunti gli agenti del commissariato di Vasto coordinati dal vice questore Cesare Ciammaichella, il pm del tribunale di Vasto, Giancarlo Ciani e i vigili urbani di Vasto.

Il cadavere potrebbe essere stato trasportato dalla corrente marina.

Non è ancora nota l’identità della donna, completamente nuda, sfigurata in più parti del corpo, soprattutto al volto. Secondo il medico legale che ha eseguito l’ispezione cadaverica sul posto, Pietro Falco, della Asl Lanciano Vasto Chieti, è probabile che si tratti di morsi di animali selvatici, cinghiali verosimilmente.

L’autopsia, che verrà eseguita domani o sabato, chiarirà le cause della morte.

Non ci sono segni di arma bianca, coltelli o pugnali, né di arma da fuoco sul corpo, ma gli inquirenti non escludono nessuna ipotesi.

La donna ha due anelli d’oro al dito medio della mano sinistra, uno dei quali presumibilmente è la fede: stando a quanto si apprende, all’interno non risultano esserci iscrizioni.