ROMA – Residenti in Italia censiti a quota cinque milioni.
A tanto ammontano finora gli italiani e gli stranieri che, ad una settimana dal via del censimento 2011, hanno assolto al loro dovere e risposto ai quesiti dell’Istat.
Che sia online o cartaceo, la restituzione del questionario, dopo i disagi del primo giorno sul web, prosegue dunque regolarmente.
Venticinque milioni le famiglie interessate alla rilevazione.
Fra chi ancora deve mettersi a tavolino per spulciare quesito su quesito non mancano i dubbi e i timori per una compilazione imprecisa ed errata.
Direttamente all’Istat o anche in rete, luogo che rappresenta la novità di questo 15/o censimento nazionale, prendono forma anche curiose “ansie da risposta”.
Per chi ancora avesse dubbi, continua ad essere attivo, e lo sarà fino al 29 febbraio 2012, il numero verde dell’Istat, 800069701, oltre al sito censimentopopolazione.istat.it.
Prosegue intanto, fino al 22 ottobre, la consegna alle famiglie dei plichi con i questionari; quasi 20 milioni quelli già arrivati.
Dal 21 novembre, inoltre, scenderanno in campo i rilevatori comunali per cui le famiglie che a quella data non avranno ancora restituito il questionario potranno consegnarlo anche a loro e ricevere, se necessario, aiuto nella compilazione.



