LECCE DEI MARSI – Erano presenti anche i genitori di Luca Cornacchia, i signori Domenico e Cesidia Di Domenico, e il cugino Antonio Cornacchia, ai funerali dei quattro alpini morti a seguito di un attentato sferrato dai talebani sabato scorso nella provincia di Gulistan in Afghanistan. Le esequie si sono svolte alle 11 a Roma nella basilica di Santa Maria degli Angeli alla presenza delle più alte cariche dello stato
Ieri il 31enne caporal maggiore originario di Pescina ha avuto la possibilità di parlare con il figlioletto, mentre solamente oggi verrà messo a conoscenza, con l’ausilio degli psicologi, della sorte dei commilitoni.
Sempre nella giornata di ieri è stato diramato il bollettino medico relativo alle condizioni di salute dell’alpino abruzzese, sopravvisuto miracolosamente all’esplosione del mezzo blindato lince: il rapporto dei medici parla di “frattura del secondo metatarso del piede sinistro, schiacciamento della terza vertebra lombare e un trauma da sovrappressione da onda d’urto che non desta alcuna preoccupazione
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