PESCARA – “La richiesta dei consiglieri del Partito democratico Antonio Di Marco e Andrea Di Meo a proposito del Genio civile e della nuova legge regionale 28/2011 che sarebbe dovuta entrare in vigore il 24 novembre, appare a oggi assolutamente inadeguata e peraltro arriva fuori tempo massimo. Nelle scorse settimane, appena venuto a conoscenza della questione, mi sono fatto carico del problema, tant’è che insieme agli altri presidenti di Provincia, abbiamo inoltrato un documento congiunto alla Regione per chiedere una proroga in merito all’entrata in vigore della legge. La Regione ce l’ha subito concessa: quindi fino alla fine di gennaio la normativa che prevede maggiori controlli e autorizzazioni su ogni singola pratica non entrerà in vigore”.

Lo afferma il presidente della Provincia di Pescara, Guerino Testa, commentando le informazioni “poco aggiornate” dei consiglieri provinciali.

“È sicuramente vero – spiega ancora Testa – che la nuova normativa rischierà di mandare in tilt gli uffici del Genio civile che già scontano un’atavica mancanza di personale e di risorse, tuttavia la Regione si è mostrata sensibile al nostro appello concendendo una proroga dell’entrata in vigore della legge per evitare il blocco del settore dell’edilizia che già vive una crisi drammatica nella nostra regione”.