CHIETI – Un capannone industriale di circa 300 metri quadri ed il relativo piazzale di circa 800 metri sono stati sequestrati a Chieti Scalo dalla Guardia di Finanza perché nell’area sono state trovate circa 500 tonnellate di rifiuti speciali pericolosi; quattro imprenditori sono stati denunciati per reati di natura ambientale e penale.
Nel corso delle indagini, durate nove mesi, è stato accertato che i quattro imprenditori operavano nell’ambito della gestione illegale dei rifiuti e che l’impianto che svolgeva l’attività di recupero sorge su un terreno demaniale, un antico tratturo su cui gravano anche vincoli archeologici. Gli automezzi utilizzati per il trasporto dei rifiuti, inoltre, erano stati ceduti ad un’azienda sprovvista di autorizzazione e impiegati con falsi documenti di trasporto. All’operazione di stamani, su provvedimento del Gip del Tribunale di Chieti Valente, hanno partecipato circa venti finanzieri.
Ulteriori indagini sono in corso per valutare ogni possibile impatto dei rifiuti pericolosi sulla salute dei cittadini.





