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G8 SANITA’ : STATI E VENTURONI RACCONTANO ESPERIENZA ABRUZZO

(Regflash) L’Aquila, 24 nov – Dal 6 aprile scorso la Protezione Civile Nazionale, in stretto contatto con quella regionale, è intervenuta sul territorio aquilano istituendo un modello di governo snello ed efficace, le cui linee di coordinamento sono state collocate nella Scuola della Guardia di Finanza a Coppito, dove ha istituito la Di.Coma.C. (Direzione Comando e Controllo): un luogo dove sono tuttora riunite e suddivise in funzioni tutte le attività e i servizi operanti sul territorio: dalla Sanità alle Forze dell’Ordine, dall’Assistenza alla Popolazione ai Servizi Essenziali, dagli Enti Locali (Comune, Provincia, Regione), alla Prefettura.
A fare il punto sulla governance che Regione Abruzzo e Governo italiano hanno posto in essere subito dopo il sisma per affrontare un’emergenza che ha pochi pari nel mondo, sono stati, questo pomeriggio, gli assessori regionali Daniela Stati (protezione civile) e Lanfranco Venturoni (sanità) intervenuti al “G8 Health Experts’ Meeting”, summit di delegazioni provenienti da Canadà, UE, Francia, Germania, Italia, Giappone, Federazione Russa, Regno Unito, USA, che si chiude, oggi a Coppito. Applicando le direttive del metodo ‘Augustus’, che prevede la suddivisione in funzioni di tutte le attività di protezione civile, il governo dell’emergenza del territorio è stato affidato ai COM (Centri Operativi Misti): divisioni organizzative-politiche che sovrintendono un determinato territorio.
Tra le funzioni della Di.Coma.C., quella della sanità coordina tutte le Funzioni sanitarie presenti nei COM, che a loro volta sono il riferimento unico delle risorse sanitarie distribuite sul territorio di competenza dei rispettivi COM. Le attività della Funzione Sanità nel COM vede come unico responsabile il Capo Funzione che può avere delega di firma su tutti gli atti, le disposizioni e le comunicazioni di competenza sanitaria e, al tempo stesso, la gestione delle necessità sanitarie emergenti. Tra le attività svolte dalla Funzione Sanità dei COM spiccano la ricognizione delle risorse sanitarie di Protezione Civile sul territorio di competenza; il censimento e gestione delle risorse umane e materiali; il coordinamento delle attività veterinarie, della sistemazione di pazienti, del servizio smaltimento rifiuti speciali, delle richieste farmaci fino ad arrivare al coordinamento delle iniziative ludico-ricreative nei singoli campi.
Rispondendo a una domanda sollevata da uno dei partecipanti alla riunione, sul come avessero fronteggiato l’emergenza subito dopo il sisma e in assenza della struttura sanitaria perchè gravemente danneggiata, Venturoni ha ricordato che nelle prime ore successive all’evento sismico, tutti gli ospedali regionali sono stati invitati a sospendere ogni attività operatoria programmata e non urgente: “in questo modo siamo riusciti a trasferire una buona parte dei feriti che giungevano all’ospedale san Salvatore, in altri ospedali che potevano provvedere a prestare loro le cure che richiedevano”.
“Grazie all’enorme lavoro svolto dalla Protezione Civile e dal presidente del Consiglio, siamo riusciti a restituire un tetto a tutti gli sfollati” ha detto l’assessore Stati secondo la quale ora, superata l’emergenza, sarà necessario, in tempi ragionevoli, ricostituire il tessuto sociale e produttivo di un territorio che è stato duramente colpito”.
Nella foto, un momento della conferenza stampa.