VASTO – Tre ladre sono state denunciate dai poliziotti di Vasto (Chieti) dopo aver messo a segno un furto in un megastore
L’atteggiamento delle tre ladre, donne di una certa età, era quanto mai sicuro e tipico di chi sa il fatto suo, gli sguardi e i cenni di tacito accordo in merito ai movimenti delle signore, non lasciavano spazio a dubbi.
Entrate qualche tempo fa in un grande supermercato della città del Vasto, verso le ore 17, hanno girato a lungo nell’esercizio pubblico per scegliere oggetti esposti di particolare valore.
Dopo aver raccolto e messo nel carrello del supermercato oggetti di tenue valore, una delle donne, indossando vestiti ampi e comodi, ha sottratto piccoli oggetti di valore e li ha nascosti sulla propria persona.
Nel frattempo le altre due hanno fatto da palo assicurandosi che nessuno potesse accorgersi di nulla e piazzandosi a distanza di sicurezza in posizioni strategiche.
Nessuna delle tre si è però accorta del sistema di videosorveglianza che, montato all’interno del supermercato, nascondeva benissimo le telecamere di ripresa.
Al momento della sottrazione degli oggetti le tre donne sono state riprese e memorizzate sui supporti magnetici, poi si sono allontanate accelerando il passo.
Alcuni dipendenti del supermercato hanno avuto il sospetto che le tre donne potessero aver sottratto qualcosa e così, dopo averle seguite nel parcheggio, i dipendenti del supermercato hanno chiesto a una delle tre di fare un controllo sulla merce acquistata.
Quest’ultima rispondendo bruscamente si è allontanata riunendosi alle due complici in una autovettura parcheggiata poco distante.
I dipendenti hanno annotato il numero di targa della macchina che è partita a folle velocità facendo addirittura stridere le gomme sull’asfalto.
Proprio grazie alle immagini raccolte e alla targa è stato possibile riconoscere due delle tre donne, tutte con vari precedenti di polizia sempre per reati contro il patrimonio della stessa tipologia.
Si tratta di S.A. di Termoli di 33 anni e D.R.E. di Torremaggiore di 42 anni.
Rimane in corso di identificazione la terza donna della quale le prime due non hanno voluto fare il nome, una donna di mezza età, robusta e con gli occhiali da vista dalle lenti spesse.




