TERAMO – Prosegue la quotidiana attività della Polizia di Stato per garantire la sicurezza dei cittadini ed a contrastare ogni tipo di attività illecita. In particolare, nella giornata di ieri personale dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico della Questura di Teramo è intervenuta a seguito di segnalazione per furto ai danni dell’ipermercato “Oasi”. Alcuni dipendenti dell’ipermercato avevano notato tre uomini che stavano trafugando della merce esposta all’interno dell’esercizio commerciale.
La volante della Polizia ha fermato, con non poche difficoltà e grazie alla elevata professionalità, i tre uomini, che nel frattempo avevano nascosto la refurtiva all’interno di due autovetture e tentavano di darsi a precipitosa fuga a piedi. I tre venivano condotti presso gli Uffici della Questura di Teramo, e, al termine dei riscontri, arrestati in flagranza di reato per furto aggravato in concorso, in attesa del procedimento per direttissima che si svolgerà nella giornata odierna.
La giornata di ieri è stata impegnativa anche per il personale del Commissariato di P.S. Atri, intervenuta, nei pressi dell’ospedale, per una lite tra due cittadini stranieri. L’intervento della volante ha consentito di separare i due litiganti e di placarne gli accesi animi. Infatti, a causa di pregresse conflittualità, i due avevano iniziato a discutere animatamente, fino ad arrivare alle mani, per poi raccogliere dei sassi e bottiglie di vetro lanciandoseli reciprocamente e procurandosi vistose ferite guaribili in 7 e 15 giorni.
Nel frattempo è arrivato anche un terzo cittadino straniero che, prese le parti di uno dei due litiganti, ha lanciato una pietra contro il rivale, colpendo e danneggiando inoltre un’autovettura parcheggiata nelle vicinanze. Tutti e tre i soggetti coinvolti nella lite sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per i reati di lesioni aggravate dall’uso di arma impropria, e danneggiamento aggravato. Inoltre, personale della Squadra Mobile della Questura di Teramo ha eseguito 4 misure cautela nei confronti di altrettanti uomini, di cui 3 accusati di aver compiuto condotte maltrattanti nei confronti delle ex compagne, e uno nei confronti dei genitori.




