L’AQUILA – Sette arresti in poche ore nell’Aquilano da parte dei carabinieri.

In particolare, le operazioni dei militari si sono svolte nella Marsica e a Castel di Sangro.

A Luco dei Marsi un marocchino, A.H. di 27 anni, è stato visto mentre discuteva con alcuni connazionali impugnando un bastone, alla vista delle divise si è dato alla fuga. Fermato, ha aggredito i carabinieri e preso a calci la macchina di servizio. Per lui sono scattate le manette e la denuncia di danneggiamento aggravato e resistenza a pubblico ufficiale.

Ad Avezzano i carabinieri hanno eseguito un provvedimento di carcerazione per S.G., 41 anni, per una condanna a tre anni e tre mesi per una rapina relativa alla fine degli anni ’90 e per aver fatto resistenza a pubblico ufficiale.

Due anni e due mesi è la pena che deve espiare I.B., cittadino marocchino di 42 anni residente a Gioia dei Marsi, che si è reso responsabile di una rapina con lesioni personali.

A Castel di Sangro, invece, sono finiti in manette quattro giovani per concorso in furto aggravato compiuto ai danni di un deposito della società Sangritana nei pressi della tratta ferroviaria, da cui avevano asportato piastre metalliche del peso di circa cinque quintali. Gli arrestati sono E.D.R., 21 anni, M.D.L., 22, T.R., 20, tutti di Castel di Sangro, e C.M., romeno di 32 residente ad Alfedena.