L’AQUILA – Dopo una serie di controlli effettuati a Roma negli ambienti dei ricettatori, gli agenti della sezione narcotici della squadra Mobile dell’Aquila hanno recuperato un Cristo in legno delle dimensioni di 60 centimetri, risalente alla fine del XII secolo.
Le indagini svolte dagli investigatori della Mobile hanno stabilito che l’opera era stata depredata in una chiesa del Reatino nello scorso mese di ottobre.
Gli investigatori non escludono ulteriori sviluppi.

Nei giorni scorsi la Mobile aquilana aveva smantellato un importante traffico di opere d’arte sottratte all’interno di chiese e luoghi sacri.
A Roma e Latina gli agenti avevano scovato due statue di Cristo in legno, tre libri antichi del Settecento e quattro dipinti con cornici.
L’attività investigativa aveva portato alla denuncia di due persone, G.A., 65 anni, residente a Latina, per il reato di furto aggravato, e P.L., 52 anni, residente a Roma, per il reato di ricettazione.






