TORINO – I carabinieri di Torino stanno eseguendo una misura cautelare nei confronti di tre pregiudicati, di cui due ultrasessantenni.
Sono accusati di 5 fra furti e tentati furti a bancomat di Poste Italiane e istituti di credito, nonché di 9 furti di auto commessi nelle province di Torino e Cuneo nell’autunno scorso.
La tecnica adottata dai malviventi era quella della “marmotta”.
La banda si avvaleva anche della collaborazione di un consulente esterno, dipendente di un’armeria, che forniva loro informazioni tecniche per il confezionamento degli ordigni.
Quest’ultimo è stato sottoposto obbligo di dimora. La banda impiegava jammer (disturbatori di frequenze), bande chiodate a quattro punte, maschere, guanti e attrezzi da scasso e auto rubate con targhe contraffatte.





