SULMONA – Un fuori programma “emozionante” ha animato il giuramento di mercoledì sera degli agenti di polizia penitenziaria.

In 161 allievi hanno gridato a gran voce “Lo giuro” e per tre di loro il cuore batteva ancor più forte dei loro colleghi perché avevano preparato una sorpresa per le loro donne. 

Così, come riporta Il Centro, hanno aspettato che tutto il cerimoniale finisse a piazza Garibaldi, e poi i tre neo-agenti penitenziari hanno preso un mazzo di fiori ciascuno e gli anelli e si sono inginocchiati davanti alle loro compagne per chiederle in mogli. 

Un lungo applauso si è levato dagli spalti della Giostra cavalleresca e le lacrime hanno rigato il volto dei genitori dei tre ragazzi seduti tra le prime file. 

Nel corso della cerimonia sono stati conferiti gli attestati di merito al sulmonese Simone Giuliani e a Pamela Riccio, mentre un encomio solenne è stato consegnato nelle mani del sostituto commissario in quiescenza, Giuseppe Ninu. 

Poi gli onori e la sorpresa della promessa di matrimonio.