PESCARA – Proseguono senza sosta le ricerche delle due persone che risultano disperse in Abruzzo, un fungaiolo 70enne nei boschi del Voltigno nel Pescarese e un escursionista 35enne sul Gran Sasso nel Teramano.
Per quanto riguarda il primo anche oggi sono in campo squadre del Soccorso Alpino e Speleologico Abruzzo (Cnsas) e unità cinofile di ricerca in superficie. A dare l’allarme martedì scorso era stato il fratello del fungaiolo, che era con lui e che, all’improvviso, non l’ha più visto.
Continuano sul Gran Sasso le ricerche dell’escursionista disperso da domenica scorsa: quest’oggi si procederà con squadre via terra in quanto il forte vento e le nuvole basse non consentono sorvoli dell’Elisoccorso.
Sabato scorso l’uomo dopo avere parcheggiato l’auto nella zona di Cima Alta, a circa 1.600 metri di quota nei pressi di un camping, si era incamminato verso la cima orientale del Gran Sasso, passando per il rifugio Franchetti.
A lanciare l’allarme erano stati i familiari dell’uomo dopo avere constatato che non era rientrato a casa.





