PARIGI – Il 50 per cento dei farmaci in circolazione in Francia è inefficace o addirittura dannosi per la salute. Con questa ‘bomba’ si sono fatti vivi due importanti studiosi francesi, Philippe Even e Bernard Debré.

Secondo uno studio condotto dai due (la notizia risale al settembre del 2012) in Francia un medicinale su due “non ha alcun effetto sulla salute, mentre il 5 per cento risulta essere dannoso”. Lo studio è stato condotto sulla scia dello scandalo “Mediator”, un medicinale per il controllo del diabete sospettato di aver causato centinaia di decessi, ed è pubblicato in un libro di 900 pagine, “Guida a 4mila utili, inutili o pericolose medicine”. La Francia, va detto, è quinta al mondo per consumo di medicine dietro Stati Uniti, Cina, Germania e Irlanda. Per quanto riguarda i due dottori, Even ha ricoperto il ruolo di primario presso l’ospedale ‘Necker’ di Parigi, mentre il collega Debré è membro del parlamento francese nelle file del parito di opposizione Unione per il movimento popolare (Ump).

Even e Debré si sono scagliato contro l’industria farmaceutica, rea di esercitare pressione sul governo e sulla classe medica al fine di riempire le farmacie di prodotti superflui e non necessari, considerando che la cancellazione dal mercato di medicine definite ‘screditate’ è estremamente raro.