FRANCAVILLA AL MARE – Apre ufficialmente il Cantiere politico di Futura e lo fa con il suo coordinatore e portavoce Antonio Serafino, mai impegnato in politica sino a ora, e con il presidente, Enrico Campli, sindaco di Francavilla (Chieti) per dieci anni ai tempi in cui la politica aveva una funzione ben più importante di quella che ha attualmente.
Si tratta di un progetto che vuole fare da supporto all’azione dell’Amministrazione comunale e che vuole essere cinghia di trasmissione tra i quartieri, le contrade, il mondo del sociale, della scuola, dei commercianti, degli agricoltori, degli imprenditori e palazzo di città.
“Sarà una palestra – dice Serafino – dove i giovani che hanno l’aspirazione di occuparsi della cosa pubblica avranno la possibilità di conoscere le dinamiche della pubblica amministrazione, lontani dalle logiche poco inclusive dei partiti tradizionali, studiando da classe dirigente; una possibilità per chi vorrà dare un contributo alla costruzione della città che meritiamo”.
“Spesso le amministrazioni locali – continua il coordinatore – sono frenate da una serie di difficoltà, prevalentemente economiche e di organizzazione, che allungano i tempi amplificando le difficoltà, mettendo in evidenza inesperienza o inadeguatezza. I pessimi esempi delle quattro opposizioni in Consiglio comunale, dei consiglieri di maggioranza che improvvisano decisioni estemporanee su argomenti importanti disgregando di fatto un gruppo consiliare aggiungono responsabilità e aspettative al Cantiere di Futura”.
“L’apertura di credito – conclude Serafino – e la domanda di cambiamento dei francavillesi incontrerà gli uomini e le donne della lista civica Futura. Molti sono gli iscritti pronti a corciarsi le maniche e mettere a disposizione di Francavilla conoscenze, tempo, esperienze, capacità, ognuno con il proprio pezzo di impegno civico”.






