FRANCAVILLA AL MARE – Un problema burocratico rischierebbe di rendere inutile la partecipazione di quasi 100 alunni ai corsi di formazione erogati dall’Agenzia formativa pubblica provinciale con sede a Francavilla al Mare (Chieti).
A sollevare la questione è il movimento politico di nuova formazione ideAbruzzo, informata da alcuni genitori che frequentano i corsi.
“Come è noto – spiega la nota del movimento politico – la Provincia di Chieti ha forti problematiche sotto l’aspetto delle risorse da utilizzare per l’erogazione anche dei servizi base e proprio per queste difficoltà ha il proprio bilancio sotto osservazione da parte dell’amministrazione centrale”.
Si sa anche che il ministero competente, alcuni mesi fa, ha autorizzato, in deroga, la Provincia di Chieti a utilizzare le somme stanziate per il settore formativo, a patto che la Provincia di Chieti certifichi il patto di stabilità. Ma starebbe qui la difficoltà.
“Essendosi avvicendati più responsabili del settore amministrativo della Provincia – si legge ancora nella nota – sembra che il problema sia la firma della richiesta autocertificazione da parte del dirigente. In pratica si corre il rischio concreto di poter rendere disponibili le predette somme solo dopo il 31 marzo, in notevole ritardo rispetto agli obiettivi non solo didattici che ci si era preposti e con notevoli problemi che saranno scaricati su coloro che frequentano i corsi di formazione”.
La paura è, dunque, che a causa di questi ritardi si sia costretti a interrompere la formazione professionale di circa 100 ragazzi che vedrebbero non qualificata la propria figura professionale.
La speranza di Donato Marcotullio e Sergio Montanaro di ideAbruzzo è che la Provincia provveda a sbloccare al più presto il problema burocratico.





