L’AQUILA – “Le dichiarazioni di Giorgio De Matteis o sono fake, prima si diceva bugie o fesserie, o sono frutto del suo difetto di sempre: studiando poco, sente di passaggio una cosa, magari detta da uno in corridoio, e la spara. Faceva così anche da consigliere regionale”.

Si sfoga così su Facebook Massimo Cialente, ex sindaco dell’Aquila e candidato nel collegio maggioritario per il Senato, nella lista del Partito democratico, unendosi al coro di quanti stanno additando Giorgio De Matteis, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale che ieri in conferenza stampa ha dichiarato di aver recuperato quasi 40 milioni di fondi destinati all’Aquila “fermi da anni in Regione Abruzzo”.

Cialente, dunque, si unisce alle risposte di altri due esponenti del centrosinistra sulla vicenda: Enzo Del Vecchio, segretario del presidente della Regione Abruzzo Luciano D’Alfonso e Stefano Palumbo capogruppo del Pd in Consiglio comunale all’Aquila.

IL POST DI CIALENTE SU FACEBOOK

Fake o ennesima figuraccia del “per sentito dire”? Cari amici, come sapete in questi giorni sono preso da cose più serie delle esternazioni di Giorgio De Matteis.

Non sarei intervenuto a rispondere, se non avessi visto il grande spazio che ha avuto sui giornali la sua conferenza stampa. Quindi replico, con dati, solo per tranquillizzare gli aquilani, per informarli.

Se leggete l’articolo, i punti sono: 10 milioni di Collemaggio. Ebbene, quei dieci milioni sono, voglio ancora dire sono, destinati nel Masterplan, alla realizzazione dell’albergo dei Matti numero zero, struttura recettiva gestita da cooperative tipo B con pazienti psichiatrici (esperienza positiva in altre città), e al recupero di un altro piccolo padiglione dell’ex psichiatrico.

Il progetto era stato anche concordato con la Asl e Regione, ma soprattutto era esecutivo, vale a dire solo da appaltare. Il sindaco Pierluigi Biondi ha annullato tutto, accampando la storia della sede unica da realizzare. Mi sono chiesto cosa c’entri il povero albergo, visto che per la sede unica comunale ci sono ben 35 milioni. Poche idee ma confuse. Non si vuole più fare? Lo si dica!

Mi stupisce il silenzio assordante di tutte le associazioni che credevano nel progetto che credevano nel progetto dell’albergo e nel recupero dell’ex ospedale psichiatrico.

Dal giugno 2017 la città mi appare anestetizzata. I 3 milioni del contratto di quartiere, dovevano andare come nostra partecipazione al Project financing della Fontana Luminosa, per realizzare l’interramento delle strade e renderla pedonalizzata, terrazza affacciata sul Gran Sasso e parcheggi pertinenziali. Che fine ha fatto il Project? Si approva o si boccia? I 15 milioni di euro di piazza d’Armi.

Ma De Matteis sa che è in corso la gara per realizzare l’intero progetto compreso il Teatro, Centro Congressi, Auditorium per 22 milioni di euro in totale.

Si sono rimangiati anche quello? Piuttosto, a che punto è la gara? Visto che le buste sono state aperte da un anno?

I denari per il palazzo di giustizia, il famoso parcheggio, sono bloccati da una vicenda legale dell’impresa, che ci ha legato le mani per anni e non so quando finirà, conoscendo i tempi della giustizia italiana, ma sono vincolati a quel progetto. Per quanto riguarda l’ex liceo scientifico di via Maiella sono in corso le fasi di progettazione, da parte del Provveditorato, del progetto di recupero della parte che era stata restaurata dalla giunta Tempesta gravemente danneggiata dal sisma e il secondo corpo che deve essere ultimato.

Servono altre risorse, che io stavo recuperando. Che sta facendo il sindaco? Le mura urbiche sono state tutte recuperate. Sono avanzati 230 mila euro dai lavori? Bene, è successo ora, decidano cosa farne (sempre che sia vero).

Dunque le dichiarazioni di De Matteis o sono fake (oggi si dice così, prima si diceva bugie o fesserie), o sono frutto del suo difetto di sempre. Studiando poco, sente di passaggio una cosa, magari detta da uno in corridoio, e la spara.

Faceva cosi anche da consigliere regionale. Terza ipotesi, la più probabile, è che dopo 212 giorni di paralisi totale, tentano di inventare qualcosa, per far vedere che l’Eeg non è del tutto piatto.

PALUMBO, ”DE MATTEIS, SOLDI ERANO SUL PIATTO”

“Non c’è nulla di recuperato, perché i grandi interventi citati sono tutti programmati, in corso o addirittura ultimati. Giorgio De Matteis questi soldi se li trova sul piatto, altro che recuperati. Nell’epoca delle fake news abbiamo un primo esempio brillante e autorevole che, in avvio di campagna elettorale, da subito si candida a guidare la classifica: il consigliere di Fratelli d’Italia. Non si spiega altrimenti come possa aver inventato di sana pianta e mischiando opere, cifre e tempi inconciliabili tra loro in una sorta di pesca miracolosa, addirittura per 40 milioni di euro, che lui in persona avrebbe recuperato per L’Aquila”, il commento di Stefano Palumbo.

“La prova della bufala sta nel fatto che, non a caso, nella conferenza stampa – sottolinea Palumbo – oltre alle chiacchiere, non ha portato uno straccio di documento, non ha citato una delibera, non aveva un atto o un provvedimento a supporto della sua tesi”.

“Andiamo per ordine: i 10 milioni di euro per la valorizzazione dell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio sono stati previsti e assegnati dalla Regione Abruzzo con la delibera di Giunta regionale numero 1084 del 22 dicembre 2015, Masterplan Abruzzo-Patti per il Sud. Approvazione di strategie di interventi operativi verificati su base progettuale per lo sviluppo e la crescita della regione Abruzzo, successivamente sottoscritta nel 2016 con il Governo guidato da Matteo Renzi – prosegue il capogruppo del Pd – Il Comune dell’Aquila, dal canto suo, con delibera numero 226 del 3 maggio 2017 ha approvato lo ‘Schema di Accordo di Cooperazione tra Asl 1 e Comune dell’Aquila per la valorizzazione dell’ex Ospedale psichiatrico’. Solo una polemica politica basata sulle falsità può sostenere che tali risorse possano essere destinate ad altro. È stata piuttosto l’attuale amministrazione comunale che non ha dato seguito gli accordi e ha chiesto di bloccare il progetto del Parco della Luna annunciando, come riportò la stampa il 4 ottobre scorso, di volerne un diverso utilizzo che la Regione Abruzzo e i cittadini aquilani sono ancora in attesa di conoscere”.

C’è poi la questione legata alla riqualificazione di piazza d’Armi.

“La polemica in questo caso ha dell’inverosimile -. tuona il piddino – De Matteis ignora quello che tutti sanno e cioè che i 15 milioni di euro sono stati assegnati al Comune dell’Aquila, vincitore di un bando nazionale del ministero delle Infrastrutture e Trasporti, chiamato ‘Piano città’, a cui si sono aggiunti ulteriori donazioni, 3 milioni di euro provenienti dal Governo australiano e 4 milioni di euro dal gruppo parlamentare del Pd, che girò all’Aquila i fondi della ‘Legge mancia’. Dopo la lunga fase per l’aggiudicazione dei lavori, oggi è in corso l’attività di verifica del progetto esecutivo per la validazione finale, a conclusione della quale potranno iniziare i lavori”.

“Lo straordinario progetto di recupero delle mura urbiche che vale 8 milioni di euro è ormai concluso. Le economie derivanti da questo intervento ammontano oggi a 210 mila euro e sono vincolate al Pac, il Programma dell’agenzia di coesione. Possono essere riprogrammate ma sono soldi vincolati che stanno al sicuro e che aspettano una proposta da parte dell’amministrazione comunale – precisa ancora – I fondi della legge regionale numero 41 del 2011 per 2-3 milioni di euro sono stati recuperati e reinseriti nel rendiconto finanziario 2015 della Regione Abruzzo, di prossima approvazione, ed essendo fondi vincolati verranno messi a disposizione per le destinazioni previste dalla legge. La precedente Giunta, con delibera numero 214 del 28 aprile 2017, aveva individuato destinazione e beneficiari. De Matteis, insieme alla maggioranza di centrodestra, dica chiaramente se non è d’accordo con gli interventi previsti, altrimenti si dia da fare per realizzarli al più presto”.

“A De Matteis, che è oggi autorevole esponente della attuale maggioranza, consiglierei di preoccuparsi meno di rivolgere lo sguardo al passato e prestare invece maggiore attenzione all’inerzia di cui è responsabile l’amministrazione, che sta paralizzando la macchina comunale, prima che gli effetti diventino irreparabili”, conclude l’esponente del Partito democratico aquilano.

ENZO DEL VECCHIO, ”DE MATTEIS VANEGGIA”

“Il consigliere aquilano e capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio comunale, Giorgio De Matteis, vaneggia di risorse recuperate da lui e dal sindaco del capoluogo Pierluigi Biondi in merito alla valorizzazione dell’ex ospedale psichiatrico di Collemaggio dell’Aquila, ma quei fondi sono sempre stati destinati a questo scopo e non vi è alcun atto di riprogrammazione in tal senso”, va giù duro Del Vecchio.

“Sorprende che egli si balocchi con fole prive di qualsiasi aggancio alla realtà fattuale: quei fondi sono sempre stati destinati allo scopo per i quali sono stati iscritti nel Masterplan, come confermato anche dalla relazione semestrale effettuata il 31 dicembre scorso per il ministero per la Coesione territoriale, e non vi è alcun atto di riprogrammazione in tal senso, neanche in istruttoria, che guardi nella direzione da lui fantasticata – conclude Del Vecchio – ma anzi resta la ferma volontà di questa amministrazione di effettuare un intervento di riqualificazione e salvaguardia di un compendio di grande valore urbanistico-ambientale che lo stesso De Matteis mai ha ritenuto di attenzionare quando aveva responsabilità di governo della Regione”.