L’AQUILA  – “Troppo comodo per il sottosegretario Giovanardi affermare da Cesena che all’Aquila non arriverà neanche un euro per la ricostruzione”.

Con queste parole l’assessore comunale, Stefania Pezzopane, interviene sul quindicinale della diocesi dell’Aquila Vola in risposta alle affermazioni fatte dal sottosegretario con delega alle Politiche per la famiglia Carlo Giovanardi lo scorso 22 ottobre sempre sul periodico diocesano.

Nel suo intervento la Pezzopane nota con rammarico come “Giovanardi ammette candidamente quello che già sospettavamo da tempo. Che il governo ci ha sedotto ed abbandonato e che dopo le passerelle mediatiche del premier e dei ministri, studiate ad arte per strappare qualche applauso, i riflettori si sono spenti”.

Quella denunciata dall’assessore comunale è una situazione di abbandono, in cui “veramente si corre il rischio che L’Aquila potrà essere ricostruita e questa è una responsabilità politica, che deve assumersi il governo in carica”.

Viste le dichiarazioni del sottosegretario Giovanardi sulla questione dell’ex Onpi, la Pezzopane torna a chiarire le procedure e i tempi in cui è stato sottoscritto l’atto di intesa tra il dipartimento per le Politiche per la famiglia e la Regione Abruzzo.

“Questi lavori – continua l’assessore – devono essere eseguiti con i 3,1 milioni di euro dei fondi Giovanardi. Al sottosegretario, che continua a polemizzare senza conoscere l’argomento di cui parla, sfugge che in base all’accordo del 15 ottobre, i 3.100.000 euro devono essere erogati dal dipartimento per le Politiche della famiglia e che è il provveditorato alle Opere pubbliche a dover rendicontare tutto, dal momento che questo è il soggetto attuatore, proprio per volontà del governo”.

Facendo un’analisi delle realizzazioni post-sisma e analizzando la ripartizione dei fondi tra il capoluogo ed i comuni limitrofi, l’assessore del Comune dell’Aquila si rivolge direttamente a Giovanardi chiedendo spiegazioni su come siano stati “finanziati progetti per asilo nido in zone in cui il tasso di natalità è basso, o strutture per anziani in aree dove non si superano le 100 residenze”.

“Chiaro è che il Comune dell’Aquila non rivendica tutti i fondi per sé – assicura la Pezzopane – ma è altrettanto chiaro che bisognerebbe rispettare il criterio dell’equa ripartizione dei bacini d’utenza, previsto tra l’altro nel bando di gara”.

L’assessore invita inoltre Giovanardi a venire in città affinché “se sarà ancora sottosegretario nei prossimi giorni, accetti il confronto per ristabilire verità e trasparenza parlando direttamente davanti agli aquilani e alle Istituzioni”.

Facendo riferimento all’inchiesta sui “fondi Giovanardi” la Pezzopane conclude affermando che “al contrario del sottosegretario non intendo infangare la magistratura e prendo atto che c’è un’inchiesta che farà luce sui fatti e che riguarda alcuni stretti collaboratori del sottosegretario e alcuni esponenti politici”.