L’AQUILA – “L’obiettivo del pieno utilizzo dei fondi europei è stato pienamente raggiunto. Il disimpegno automatico dei fondi assegnati dall’Europa non c’è stato anzi, l’Abruzzo ha dimostrato di aver saputo intercettare e spendere fondi destinati allo sviluppo recuperando il tempo perso in precedenza, grazie agli sforzi di questa Amministrazione”.
L’annuncio è stato dato questa mattina, all’Aquila, nel corso di una conferenza stampa dal presidente vicario della Regione Abruzzo, Giovanni Lolli, e dal direttore generale, Vincenzo Rivera, insieme alle dirigenti regionali Elena Sico ed Ena Ibello.
Presente anche il presidente della terza commissione regionale Industria, innovazione e turismo, Antonio Innaurato.
Sono stati presentati i risultati ottenuti in relazione ai progetti realizzati, a quelli in corso e ai target di spesa previsti nella programmazione delle risorse europee del Fesr (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale) e dell’Fse (Fondo Sociale Europeo) e per L’Fsc – Fondo di Sviluppo e Coesione.
Per il Programma operativo regionale Fesr 2014-2020 il target da raggiungere per evitare il disimpegno automatico era di circa 36 milioni.
Il target effettivamente raggiunto, relativamente all’annualità corrente, è stato invece di oltre 37milioni.
Quindi, la spesa quietanzata risulta superiore al target obbligatorio, indice di disponibilità di un parco progetti prevalente rispetto a quello richiesto dagli obiettivi di programmazione.
La dotazione complessiva per il Fesr è pari a 271 milioni di euro articolato in un ciclo di programmazione che si concluderà il 31/12/2023.
“Non solo siamo perfettamente in linea – ha commentato il direttore generale Rivera – ma siamo l’unica regione in Italia ad aver certificato la spesa sostenuta per il grande progetto per la Strategia Italiana per la banda ultralarga (Bul) e siamo tra le pochissime realtà italiane a non aver fatto ricorso allo strumento dei Poc (Piani operativi complementari) per ridurre il target da raggiungere. Abbiamo quindi mantenuto il programma originale e raggiunto risultati senza scorciatoie”. Le risorse complessivamente impegnate sul Por Fesr 2014-2020 per operazioni finanziate sono pari a 210.568.494,28, a fronte di una dotazione complessiva pari a 271.509.780,00. Per quanto riguarda il Po Fse il totale delle spese certificate per gli interventi ad oggi avviati, a dicembre 2018, ammonta a 14.359.847,47 a fronte di un target pari a 12.803.294 in overbooking per 1,5 milioni.
Il piano operativo prevede un totale complessivo di risorse pari a circa 111 milioni.
Le risorse complessivamente impegnate sul Por Fse 2014-2020 per operazioni finanziate sono pari a 88.168.709,90, a fronte di una dotazione complessiva pari a 142.503.150,00.
Per l’Fsc 2014-2020 pari a circa 753 milioni sono stati caricati e validati sul sistema di monitoraggio (Gespro) tenuto dal Mise circa 667 milioni di euro che hanno fatto maturare il diritto a una quota di anticipazione di 66 milioni e 700mila dei quali 57 milioni già trasferiti alla Regione Abruzzo e la differenza richiesta in data 14.11.2018 in attesa di trasferimento.
Al dicembre 2018 risultano effettuati impegni pari a circa 79,5, pari al 10,5% sulla dotazione complessiva, con un picco del 30% fatto registrare dall’Area tematica 1 relativa alle Infrastrutture.
“I dati – ha aggiunto Lolli – confermano quanto abbiamo sostenuto nei mesi scorsi quando avevamo già la ragionevole previsione che si potesse arrivare al ‘pieno assorbimento’ dei fondi a disposizione, senza incorrere nel disimpegno automatico dei finanziamenti europei”.






