L’AQUILA – “I numeri parlano da soli. E ci dicono, al di là di commenti più o meno inerenti, che al 31 dicembre 2011 la Regione Abruzzo supererà abbondantemente la soglia di spesa imposta dall’Unione europea. Si tratta di proiezioni, certo, ma suffragate da analisi e studi che tengono conto dei positivi risultati già ottenuti. Sarebbe, quindi, il caso di evitare inutili allarmismi e di collaborare per raggiungere traguardi soddisfacenti per tutti”.
Lo sostiene il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, chiarendo qual è effettivamente lo stato di avanzamento del Por Fesr 2007/2013, oggetto di confronto del Comitato di sorveglianza nella riunione odierna.
“Stamane si è proceduto all’approvazione del rapporto annuale di esecuzione – spiega il presidente – e il quadro riepilogativo, definito in base alle dichiarazioni dei responsabili delle singole Azioni, non desta alcuna preoccupazione”.
“Nell’ottica del leale confronto politico – aggiunge – accetto i rilievi e le ansie di alcune forze sindacali, ma va da sé che la Regione Abruzzo continuerà a porre attenzione alle dinamiche di spesa ed a vigilare affinché i dati prospettici di concretizzino. Il Comitato di sorveglianza si riunisce proprio per questo”.
Poi, Chiodi assicura che dell’argomento si parlerà anche al prossimo coordinamento del Patto per lo sviluppo del 14 luglio.
Una discussione programmata da tempo, che nulla ha a che vedere con l’esito del vertice di oggi.
Inoltre, il Comitato di sorveglianza ha ritenuto opportuno fissare un nuovo step “straordinario” per metà ottobre, prima della chiusura d’anno, proprio per verificare “che le cose stiamo andando per il verso giusto e poter apportare eventuali correzioni in corso d’opera”.
“Al momento – conclude Chiodi – tutte le strutture regionali stanno lavorando all’unisono in vista del raggiungimento del miglior obiettivo possibile”.






