PESCARA – “Il Governatore Luciano D’Alfonso rifila l’ennesimo schiaffo istituzionale al Presidente della Provincia di Pescara Antonio Di Marco e affonda definitivamente il progetto di riqualificazione della Stella Maris  a favore del Teatro Michetti”.

Lo denuncia il capogruppo Forza Italia in consiglio regionale Lorenzo Sospiri a seguito della decisione di destinare i fondi Fas, 1milione di euro, inizialmente destinati al pontile del cielo, bociato dalla Soprintendenza,  per la ristrutturazione del Teatro Michetti di Pescara, e non, ipotesi ritenuta di gran lunga preferiblie da Sospiri per la ex colonia Stella Maris di Montesilvano, abbandonata e fatiscente.

“Per la ristrutturazione del teatro Michetti – evidenzia Sospiri – erano stati già assegnati lo scorso maggio un  finanziamento di 973mila 603 euro sempre di fondi regionali Par-Fsc, lasciando in cantina, per l’ennesima volta, il completamento della Stella Maris: il risultato sarà che avremo due incompiute, visto che, nonostante i 2 milioni di euro, comunque il Michetti non sarà finito, e il tentativo di dare al sindaco più inviso della storia di Pescara, Marco Alessandrini, qualcosa cui legare la propria azione di governo, sarà comunque fallito”.

“Il Presidente D’Alfonso non si smentisce mai e continua con la politica dei piedi su due staffe – sottolinea poi il capogruppo Sospiri – dopo aver perso due mesi e mezzo di tempo dietro a un progetto inutile, copiato male e soprattutto incompatibile con le norme vigenti, quello del pontile del cielo in piazza Primo Maggio, dopo aver rimediato e dovuto incassare suo malgrado ben tre bocciature da parte delle Sovrintendenze abruzzesi che hanno fermato l’ennesimo scempio auto celebrativo su Pescara, pensavamo a una sua presa di coscienza e recupero di buon senso amministrativo”.

Il milione di euro di fondi Fas disponibili devono essere impegnati con l’aggiudicazione di una gara d’appalto, entro il prossimo 31 dicembre per non andare persi. E a tal proposito Sospiri evidenzia che quello della riqualificazione dello Stella Maris  “è un progetto già pronto, confezionato, che attende solo di essere finanziato: lo Stella Maris inoltre un edificio storico che versa in condizioni pietose, che cade a pezzi, vittima dell’incuria e dei vandali e clochard che lo stanno distruggendo, e per il quale il governo Chiodi-Sospiri aveva lasciato nel cassetto 1 milione e mezzo di euro per la sua riqualificazione”.

La richiesta di Sospiri è stata sposata e sostenuta pubblicamente anche dal Presidente della Provincia Di Marco, del Partito democratico, ente proprietario del manufatto, ricordando che su quella struttura ha già espresso il proprio interesse l’Accademia di Belle Arti di Roma, pronta ad aprire una succursale nel pescarese.

“Lo stesso Presidente D’Alfonso – ricorda Sospiri – aveva espresso, verbalmente, il proprio favore, come dimostrava l’esposizione mediatica di Di Marco. Ormai è invece ufficiale il ‘doppio gioco’ del presidente D’Alfonso”.

Il 26 novembre scorso, la giunta Alessandrini, prosegue Sospiri, “ha infatti approvato la delibera numero 705 in merito alla nuova destinazione del finanziamento a favore del Teatro Michetti: in sostanza, dopo il parere negativo della Sovrintendenza che ha fermato l’iter realizzativo del pontile del cielo che, ‘allo stato non può ricevere ulteriore attuazione’, la giunta Alessandrini ha deliberato di ‘prendere atto della proposta della Regione Abruzzo di nuova destinazione delle risorse di 1 milione di euro del Par all’opera denominata ‘Teatro V.Michetti – Interventi di recupero e ristrutturazione’, così come comunicato dal Presidente della Regione al Direttore dei Dipartimenti regionali interessati con nota del 24 novembre 2015, inoltrata via mail all’amministrazione comunale”.

“In questo modo – ha ribadito il capogruppo Sospiri – il governatore D’Alfonso ha assegnato un colpo basso non a Forza Italia, ma al presidente  Di Marco che, sconfessato per l’ennesima volta dal Pd-Regione, dovrebbe fare le opportune valutazioni e dimettersi dalla carica. E soprattutto ha offeso le migliaia di cittadini di Montesilvano che da anni attendono il recupero della Stella Maris. Ovviamente porteremo il ‘caso’ in Consiglio regionale, pronti a opporci con ogni strumento all’iniziativa arbitraria del Governatore”.