L’AQUILA – “All’interno dei fondi Restart a valere sui fondi Cipe (Comitato interministeriale per la programmazione economica) del 4 per cento ha erogato all’associazione L’Aquila Young circa 41 mila euro sulla linea di finanziamento afferente al Cinema in virtù dell’iscrizione al Fus (Fondo unico per lo spettacolo), per gli eventi Lgbt-L’Aquila Film festival e Cinema Horror II edizione, anche se l’associazione non è più iscritta al Fus”.

L’ennesima polemica sui fondi della Cultura, da mesi al centro delle critiche nel Comune del capoluogo, arriva dai consiglieri comunali Paolo Romano ed Elia Serpetti (Il Passo Possibile), che in una nota congiunta denunciano “attenzioni particolari” da parte dell’amministrazione nei confronti dell’associazione culturale L’Aquila Young, presieduta da Marcello Di Giacomo, legato da antica amicizia all’assessore Sabrina Di Cosimo (Forza Italia), che presiede l’assessorato in questione, e nipote dell’ex sindaco Biagio Tempesta.

“L’associazione a quanto pare non gode delle attenzioni della sola Di Cosimo che le concesse oltre 20 mila euro di sovvenzioni dirette per eventi realizzati durante le festività natalizie, ma anche dello stesso sindaco, Pierluigi Biondi”.

I fondi, infatti, hanno rappresentato un primo scossone nella maggioranza di centrodestra, da oltre un anno al governo della città, e in seno alla quale il “caso”, portato alla luce da AbruzzoWeb, ha fatto venire a galla malumori, dubbi e difficoltà sull’andamento generale dell’azione amministrativa.

In particolare, questo nuovo scenario, portato alla luce dai consiglieri di centrosinistra, passa ai raggi x l’iscrizione dell’Aquila Young al Fus.

“Il primo e anche ultimo riconoscimento risale all’anno 2016, mentre il bando Restart fa fede all’annualità 2017, come del resto esplicitato nella lettera che la Segreteria generale ha inviato alle associazioni partecipanti in data 24 aprile scorso, ‘ai fini della valutazione dei progetti pervenuti, in risposta all’avviso pubblico per la presentazione di proposte a valere sui fondi Cipe- programma Restart, filone A- soggetti riconosciuti dal Mibact – area Cinema, annualità 2017’. L’Aquila Young ha ricevuto dal Comune dell’Aquila per quell’anno: 4 mila euro di sovvenzione diretta, 200 euro di contributo straordinario e 41 mila euro Restart piazzandosi, per bugdet a disposizione, al primo posto tra le cinque associazioni concorrenti al bando pur non avendo, a quanto pare, i requisiti richiesti per l’attribuzione del finanziamento più cospicuo fra i tre aggiudicati”, sottolineano Romano e Serpetti. “Come si evince dalla delibera numero 213 del 4 giugno 2018, risultano sorpassati dall’Aquila Young soggetti del calibro della Fondazione Centro Sperimentale di Cinematografia (contributo Restart di circa 22 mila euro) e dell’Istituto cinematografico La lanterna magica (contributo Restart di circa 25 mila euro), terza cineteca d’Italia e prima tra le private”, aggiungono.

“Bisognerebbe smetterla di considerare la cultura come trogolo e iniziare a rendere l’offerta davvero concorrenziale, con la predisposizione di bandi puntuali che rilancino l’offerta culturale pur preservando le associazioni operanti nel territorio, valorizzando e promuovendo a fini turistici attraverso una programmazione complessiva e coordinata, ideando, almeno per gli eventi collaterali agli eventi cardine, come la Perdonanza celestiniana, uno stile adeguato, uniforme e riconoscibile e una campagna di comunicazione che prepari agli eventi, li accompagni con tempestività e coerenza, ne mantenga viva l’attenzione e l’attesa, rilanciandoli come occasioni di esperienze uniche e fidelizzando quella parte di turismo che ogni anno dà fiducia alla città”, concludono i due consiglieri.