L’AQUILA – Si chiude l’era-Marotta e si scatena il totonomine nella Fondazione Carispaq, l’ente filantropico della Cassa di risparmio provinciale, con il superfavorito per la presidenza indicato in Marco Fanfani, attuale assessore al Commercio del Comune dell’Aquila, carica che per statuto dovrà lasciare qualora eletto.
Lo scorso 16 aprile è scaduto il mandato del presidente Roberto Marotta, commercialista aquilano, e di 4 consiglieri d’amministrazione su 6: Ferdinando Margutti, vice presidente, Benito Bove, Guglielmo Calvi Moscardi e Antonio Tirabassi.
Da quanto si apprende potrebbero restare invece ancora in carica Pierluigi Caputi e Domenico Taglieri, che erano stati nominati successivamente (un mandato nel Cda dura tre anni).
Secondo statuto Marotta non può essere rieletto per la terza volta, ma resterà comunque a lavoro nella Fondazione, di cui è socio a vita. Possibile anche che dopo una presidenza ‘ponte’ possa puntare a riconquistare la poltrona più importante, ma questi sono scenari molto futuribili.
Domani, mercoledì 24 aprile, è prevista la prima riunione del Consiglio generale per l’elezione, a scrutinio segreto, dell’elezione del nuovo presidente e del relativo Cda.
All’appuntamento parteciperanno 18 componenti , di cui 9 dall’assemblea dei soci e gli altri 9 dai rappresentanti dagli enti locali: fissi ci sono la Provincia dell’Aquila, i Comuni dell’Aquila, Avezzano, Sulmona e, a rotazione, quelli di Castel di Sangro, Celano, Pratola Peligna, e Carsoli. Ci sono poi i prescelti da prefettura, Camera di commercio, Soprintendenza e Università.
Tra i papabili nomi dei nuovi consiglieri d’amministrazione spunta anche quello dell’avvocato sulmonese Gabriele Silvestri e il collega marsicano Giuseppe Ottavi. (alb.or.)



