L’AQUILA – Al via all’Aquila “Reti di Comunità Camp” una tappa importante del progetto “Reti di Comunità” nato con l’obiettivo di promuovere e rafforzare il tessuto imprenditoriale, sociale ed economico della provincia aquilana attraverso la formazione sui temi della cultura e creazione d’impresa.
L’iniziativa – in programma dal 16 al 18 aprile – è promossa dalla Fondazione Snam, dalla Fondazione Carispaq e da numerosi enti no profit attivi sul territorio, in sinergia con realtà locali e nazionali tra cui Fondazione Terzjus ETS, BoostAbruzzo, Avanzi, Appennini for All, Cooperativa La Maesa, Associazione Comunicare, Welcome AQ, Junior Achievement Italia, Saturno Consulting, oltre a diverse amministrazioni comunali e associazioni filantropiche.
Il programma prende il via oggi, giovedì 16 aprile, all’Auditorium della Fondazione Carispaq a L’Aquila (Corso Vittorio Emanuele II, 196) con l’apertura del campus pensato per favorire l’incontro tra esperienze territoriali locali e nazionali.
LA DIRETTA
Le attività proseguiranno il 17 e 18 aprile presso la sede di Welcome AQ (Via Simeonibus snc, “Le Cancelle”) configurandosi come un’importante occasione di confronto e rilancio per operatori dell’impresa sociale, organizzazioni del terzo settore e attori pubblici e privati.Il Camp, infatti, è rivolto in particolare a Enti Non Profit e a giovani aspiranti imprenditori interessati all’impresa sociale e alterna momenti di plenaria, con esperienze di imprese sociali locali e nazionali e altri attori dell’ecosistema, a sessioni di lavoro operative per definire progettualità prioritarie per i territori.
Il progetto “Reti di Comunità”, che ha preso il via lo scorso anno, si articola in una serie di azioni che spaziano dalla formazione all’accompagnamento imprenditoriale, facilitando l’accesso a bandi, finanziamenti e opportunità di collaborazione tra enti locali e nazionali.
Nel corso del 2025 e nei primi mesi del 2026, il progetto ha consolidato il lavoro nei territori dell’Aquila, Avezzano, Sulmona e Aielli, promuovendo una cultura diffusa dell’imprenditorialità sociale e valorizzando le energie locali. Sono stati coinvolti oltre 100 studenti, numerose scuole secondarie e una rete di circa 80 enti del Terzo Settore, attraverso attività formative, momenti di confronto e percorsi di collaborazione.
Tra le iniziative realizzate ci sonoattività di educazione all’imprenditorialità sociale nelle scuole, masterclass dedicate all’impatto sociale e incontri di approfondimento su amministrazione condivisa, progettazione e strumenti operativi per il Terzo Settore.
Nel 2026 il progetto ha ampliato il proprio raggio d’azione con nuovi percorsi di accompagnamento all’imprenditorialità, tra cui il Boostcamp promosso da BoostAbruzzo in collaborazione con l’Università dell’Aquila, e attività formative sulla coprogettazione tra enti del Terzo Settore e pubblica amministrazione, sull’accesso ai finanziamenti e sullo sviluppo di filiere locali.
“Reti di Comunità” si conferma così una piattaforma di collaborazione capace di generare valore, sostenere l’innovazione sociale e accompagnare la crescita di persone e organizzazioni nei territori coinvolti.




