AVEZZANO – Lo stadio del rugby di Avezzano sarà intitolato alla memoria di Angelo Trombetta, il fondatore ed ex presidente dell’Avezzano rugby che si è spento l’altro giorno all’età di 84 anni a causa di una malattia.
Come si legge sul quotidiano Il Centro, prima della sepoltura, la bara del padre della palla ovale avezzanese ha fatto tappa nel campo di via dei Gladioli dove è anche apparso lo striscione “Stadio Angelo Trombetta”. il presidente dell’Avezzano rugby, Alessandro Seritti, ha dichiarato:”Abbiamo voluto salutare Angelo insieme agli atleti e agli allenatori di ieri e di oggi proprio su quel campo da gioco che ha fortemente voluto e inaugurato nel lontano 2000, senza la sua tenacia, determinazione, passione per questo sport e per la sua città oggi non avremmo una casa.
Ad attendere il carro funebre gli atleti dell’Avezzano rugby, che hanno prima intonato la canzone dialettale “Brigante se more” e poi hanno salutato Trombetta con un “Hip hip urrà”. Ammesso un numero ristretto di persone, per via delle disposizioni sul distanziamento sociale, alla funzione in chiesa, nel corso della quale don Adriano Principe ha descritto il defunto come “un uomo giusto, buono, grande e generoso che ha tanto amato la sua famiglia, la moglie Assunta, le figlie Annamaria e Alessia e i nipoti, e tanto ha fatto per la nostra città”.
“E’ stato un grande esempio per la comunità e ne è testimonianza la vostra presenza così numerosa – ha detto nel corso dell’omelia -. Ora Angelo è in paradiso. Dio ci ha donato la vita terrena affinché la vivessimo bene per poi spalancarci le porte della vita eterna. La fede nel Signore è lo strumento che abbiamo per superare il dolore per la perdita dei nostri cari”.
Sulla bara di Angelo Trombetta c’era la maglia numero uno della squadra giallonera. Presenti, ai funerali, tanti esponenti del mondo sportivo tra cui Antonio Colella, responsabile del settore giovanile regionale rugby, Antonio Luisi e Claudio Perruzza, rispettivamente consigliere nazionale e segretario generale della Federazione italiana rugby, Giorgio Mirelli, presidente del Comitato Abruzzo rugby, oltre a tanti presidenti di società sportive abruzzesi. In rappresentanza del rugby avezzanese ha preso la parola l’amico Alberto Santucci, storico allenatore giallonero che insieme a Trombetta riuscì a portare la squadra in serie A.






