PESCARA – Al via a Pescara il primo congresso provinciale, a livello nazionale, di Futuro e Libertà: a presiedere i lavori, in corso presso l’hotel Esplanade, oltre al coordinatore regionale, Daniele Toto, quello nazionale Roberto Menia.
“Sin dall’inizio – ha spiegato Menia – avevamo detto di voler dare vita a un partito che deliberava e sceglieva i propri rappresentanti. Ci siamo dunque impegnati a realizzare al più presto i congressi con i quali eleggere la classe dirigente. C’eravamo dati la scadenza di giugno ed oggi, a Pescara, si svolge il primo congresso in tutta Italia”.
“Dopo il capoluogo adriatico – ha aggiunto – toccherà a Messina; abbiamo comunque già convocato i primi 25 congressi. Entro l’estate, quindi, avremo su tutto il territorio nazionale i coordinatori provinciali eletti dagli iscritti e questo sulla base della regola di rappresentatività che ci siamo dati”.
Per Toto il congresso rappresenta uno “stimolo” per tutti gli esponenti abruzzesi del partito.
“È un momento – ha spiegato – di approfondimento concreto e di conoscenza politica reale che detta una linea del partito”.
Oltre al congresso provinciale, sempre in giornata si terrà anche quello comunale.
A capo delle due segreterie dovrebbero essere eletti i coordinatori uscenti e, dunque, Mirko Velluto per quella provinciale e Fabio Di Paolo per quella comunale.




