PESCARA – Una lunga ed entusiasmante maratona di proiezioni sta segnando quest’anno il grande ritorno del cinema d’autore per la 42ª edizione del Flaiano Film Festival.

Grandi firme autoriali alternate a nuove proposte del cinema italiano, insieme agli immancabili omaggi che quest’anno rendono onore e gloria a nomi come Orson Welles, Frank Sinatra, Ingrid Bergman, Martin Scorsese, Stanley Kubrick e Mario Monicelli.

Per chi non avesse seguito dall’inizio l’intensa e appassionante rassegna di film – già iniziata presso il Multiplex Arca di Pescara con la sua inaugurazione il 26 giugno scorso ma tuttora in programmazione fino al 10 luglio – che insieme ai classici ha voluto dedicare nuove esperienze di visione a film indipendenti, al cinema per ragazzi e alla commedia francese.

Questo ultimo week end sarà pieno di sorprese: imperdonabile lasciarsi scappare gli appuntamenti di oggi tutti rivolti al cinema d’autore, con l’ultimo film di Matteo Garrone (Il racconto dei racconti), proposto nella serata di sabato e a seguire la versione restaurata (dopo quella passata di Frankestein Junior) di Profondo Rosso, una vera chicca notturna per gli inguaribili appassionati del maestro italiano del terrore.

Per domenica spazio al musical vecchio e nuovo con l’eccentrico Into the woods di Rob Marshall e l’intramontabile Grease con John Travolta; ma ci sarà anche spazio per l’ultimo concerto filmato di Fabrizio De Andrè. Per lunedì da segnalare l’ultimo atteso film di Nanni Moretti (Mia madre), ma anche Mateo di Maria Gamboa per la sezione ‘cinema ragazzi’ e un omaggio al centenario dalla nascita di Ingrid Bergman, che la rivedrà protagonista in uno dei capolavori di Roberto Rossellini: Viaggio in Italia.

Ma ci sarà anche da sorridere e divertirsi nell’ultima settimana di proiezioni con un ‘piccolo’ gioiello degli anni 80, un cult per intere generazioni: Ritorno al futuro di Robert Zemeckis, ma anche con altri superclassici come Via col vento, I quattrocento colpi di Francois Truffaut, Sciarada, Intrigo internazionale di Sir Alfred Hitchcock, Salvatore Giuliano di Francesco Rosi e un Alais Renais in stato di grazia con il suo Hiroshima mon amour.

Chi vorrà spulciare tra le pagine del ricco programma del Flaiano Film Festival non potrà di certo restare deluso: per tutti c’è senz’altro l’imbarazzo della scelta, anche per quelli più difficili e delicati di palato.

Uno spazio sarà riservato ai film tratti da opere letterarie, o più semplicemente a quelli che raccontano la vita di grandi pensatori e scrittori italiani, da Boccaccio (con il film ‘maraviglioso’ dei fratelli Taviani) a quel ‘Giovane favoloso’ girato da Mario Martone, passando per il Pasolini secondo Abel Ferrara. Ad essere del tutto sinceri, la programmazione del Flaiano quest’anno ci piace molto: molta più contaminazione tra vecchio e nuovo, tra passato e attualità. Anche perché spesso è davvero difficile immaginare la data anagrafica di alcuni grandi capolavori.

Questi restano sempre e inspiegabilmente senza tempo, nuovi, freschi, vitali. Belli ed eleganti come una distinta signora, a cui non si chiede mai l’età. E poi, anche se ci provassimo, non ci risponderebbe.

Programma della rassegna
MULTIPLEX ARCA

SABATO 4 LUGLIO
SALA 5
Ore 18.00 Le vacanze del piccolo Nicolas, Laurent Tirard, 97’
Ore 20.15 Il racconto dei racconti, Matteo Garrone, 125’
Ore 22.45 Romeo & Juliet, Carlo Carlei, 118’
SALA 4
Ore 18.00 ingresso libero L’estate sta finendo, Stefano Tummolini, 98’
Ore 20.30 ingresso libero La terra dei santi, Fernando Muraca, 89’
Ore 22.45 Stories we tell, Sarah Polley, 118’
SALA 3
Ore 18.00 Una promessa, Patrice Leconte, 98’
Ore 20.30 Queen Rock Montreal, Saul Swimmer, 95’
Ore 22.45 Profondo rosso, Dario Argento, 123’-vers.rest.
 

DOMENICA 5 LUGLIO
SALA 5
Ore 18.00 I guardiani della galassia, James Gunn, 121’
Ore 20.15 Into the woods, Rob Marshall, 125’
Ore 22.45 Forza maggiore, Ruben Östlund, 118’
SALA 4
Ore 18.00 ingresso libero Vergine giurata, Laura Bispuri, 90’
Ore 20.30 ingresso libero L’estate sta finendo, Stefano Tummolini, 98’
Ore 22.45 The Look of Silence, Joshua Oppenheimer, 102’

SALA 3
Ore 18.00 Grease, Randal Kleiser, 110’
Ore 20.30 Faber in Sardegna & L’ultimo concerto di Fabrizio De André, G.Cabiddu, 120’
Ore 22.45 Un uomo da marciapiede, John Schlesinger, 113’
 
LUNEDI’ 6 LUGLIO
SALA 5
Ore 18.00 Mateo, Maria Gamboa, 86’, v.o.sott.
Ore 20.30 Mia madre, Nanni Moretti, 106’
Ore 22.45 Party Girl, Marie Amachoukeli, Claire Burger e Samuel Theis, 95’
SALA 4
Ore 18.00 Good Vibrations, Lisa Barros D’Sa-Glenn Leyburn, 102’-v.o.sott.
Ore 20.30 ingresso libero Vergine giurata, Laura Bispuri, 90’
Ore 22.45 Politicamente scorretto – The Hunter S. Thompson’s Gonzo, Alex Gibney, 120’
SALA 3
Ore 18.30 ingresso libero
Omaggio a Ingrid Bergman: Viaggio in Italia, Roberto Rossellini, 79’
Ore 20.00 Carlito’s Way, Brian De Palma, 130’
Ore 22.45 Beyond the circle, Golam Rabbany Biplob, 87’, v.o.sott.ing.
 

MARTEDI’ 7 LUGLIO
SALA 5
Ore 18.00 Mune-Il guardiano della luna, Alexandre Heboyan, Benoit Philippon, 90’
Ore 20.30 Monty Python. Il senso della vita, Terry Gilliam, 111’
Ore 22.45 The Tribe, Myroslav Slaboshpytskkiy, 130’
SALA 4
Ore 18.00 Halimin Put, Arsen A. Ostojic, 105’-v.o.sott.
Ore 20.30 Hiroshima Mon Amour, Alain Resnais, 91’ – v.o.sott.
Ore 22.45 For no good reason, Charlie Paul, 89’
SALA 3
Ore 18.00 Splendore nell’erba, Elia Kazan, 124’
Ore 20.30 Il figlio di Hamas-The green prince, Nadav Schirman, 101’
Ore 22.45 Qui e là, Antonio Méndez Esparza, 110’, v.o.sott.
 

MERCOLEDI’ 8 LUGLIO
SALA 5
Ore 18.00 Pelo Malo, Mariana Rondón, 93’, v.o.sott.
Ore 20.30 Gemma Bovery, Anne Fontaine, 99’
Ore 22.45 Pasolini, Abel Ferrara, 86’

SALA 4
Ore 18.00 Striplife-Gaza in a Day, N.Grignani, A.Mussolini, L.Scaffidi, V.Testagrossa, A.Zambelli, 64’-v.o.sott.
Ore 20.30 Salvatore Giuliano, Francesco Rosi, 107’
Ore 22.45 Rivoluzione digitale, Christopher Kenneally, 99’
SALA 3
Ore 18.00 Sciarada, Stanley Donen, 113’
Ore 20.15 Intrigo internazionale, Alfred Hitchcock, 129’
Ore 22.45 Era meglio domani, Hinde Boujemaa, 74’, v.o.sott.

GIOVEDI’ 9 LUGLIO
SALA 5
Ore 18.00 Short skin. I dolori del giovane Edo, Duccio Chiarini, 83’
Ore 20.30 Maraviglioso Boccaccio, Paolo e Vittorio Taviani, 120’
Ore 22.45 Le streghe son tornate, Alex de la Iglesia, 112’
SALA 4
Ore 18.00 I quattrocento colpi, François Truffaut, 93’, v.o.sott.
Ore 20.00 Il giovane favoloso, Mario Martone, 137’
Ore 22.50 The Act of Killing, Joshua Oppenheimer, Christine Cynn, 115’-v.o.sott.
SALA 3
Ore 18.00 Il padre, Fatih Akin, 138’
Ore 20.45 Hollywood Party, Blake Edwards, 98’
Ore 22.45 The parade-La sfilata, Srdjan Dragojevic, 115’, v.o. sott.

VENERDI’ 10 LUGLIO
SALA 5
Ore 18.00 Ritorno al futuro, Robert Zemeckis, 126’
Ore 20.30 L’altra Heimat. Cronaca di un sogno, Edgar Reitz, 230’, v.o.sott.
SALA 4
Ore 18.00 Water, N.Sa’ar, M.Sarfaty, M.Fuad, Y.Rozenkier, M.Bakri, A.Bargouthi, P.Tavger, T.Haring, 110’-v.o.sott.
Ore 20.30 The Gatekeepers. I guardiani di Israele, Dror Moreh, 95’
Ore 22.45 Life itself, Steve James, 118’
SALA 3
Ore 16.00 Brazil, Terry Gilliam, 143’-ingresso libero
Ore 18.30 Via col vento, Victor Fleming, 238’
Ore 22.45 Melbourne, Nima Javidi, 93’