ROMA – Al debutto i codici tributo per pagare con F24 la cedolare secca del 20 per cento sulle locazioni di abitazioni che si trovano in provincia dell’Aquila.
Con una risoluzione diffusa oggi, l’Agenzia delle Entrate battezza questi due nuovi codici, in linea con il disposto della Finanziaria 2010, che ha previsto, in via sperimentale, la possibilità di applicare un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle relative addizionali regionale e comunale ai redditi che derivano dall’affitto di immobili a uso abitativo situati nel capoluogo abruzzese.
Il documento di prassi richiama anche il provvedimento del direttore dell’Agenzia del primo marzo 2010, che ha dettato modi e tempi per versare l’imposta. Questa va pagata con il modello F24 entro i termini per il versamento a saldo dell’Irpef relativa al 2010.
Le somme possono essere anche versate a rate e si possono compensare. Ci sono alcune condizioni da rispettare per poter utilizzare l’imposta sostitutiva del 20 per cento: innanzitutto, l’immobile presente nella provincia dell’Aquila deve risultare a uso abitativo.
Inoltre, a stipulare il contratto devono essere persone fisiche che non agiscono nell’esercizio d’impresa, arte o professione. Infine, il contratto deve essere stipulato “a canone convenzionale”.






