PESCARA – Riqualificare la zona nei pressi dell’Aeroporto d’Abruzzo, a confine tra i comuni di Pescara e San Giovanni Teatino (Chieti), al fine di costituire un macro ambito urbanistico e di favorire lo sviluppo economico, urbanistico e sociale dell’area.

È questo l’obiettivo del protocollo d’intesa firmato stamani dai sindaci dei due Comuni, Luigi Albore Mascia e Luciano Marinucci.

L’accordo – a detta dei firmatari è il primo esperimento di questo tipo in Italia – prevede dapprima la redazione di un progetto urbano comune, che garantisca un’analisi dell’area in questione, e successivamente una progettualità unitaria. Il tutto con la supervisione degli esperti della facoltà di Architettura dell’Università d’Annunzio.

In particolare la zona oggetto del protocollo è di circa 100 ettari, 60 dei quali nel comune di San Giovanni Teatino e 40, ovvero il quartiere Fontanelle, in quello di Pescara.

Alla firma del protocollo d’intesa, nella sala conferenze dell’Aeroporto d’Abruzzo, hanno preso parte, oltre ai sindaci, anche l’assessore all’Urbanistica del Comune di Pescara, Marcello Antonelli, e quello del Comune di San Giovanni Teatino, Alessandro Feragalli.

“Oggi siamo protagonisti di un’intesa pionieristica; è una giornata storica per i nostri Comuni – ha commentato Mascia – ma anche per la Regione, perché il tema va allargato. L’idea di fondo è quella di creare una sorta di macro comparto, promuovendo uno strumento che getti le fondamenta per un nuovo sviluppo. I territori saranno caratterizzati da un’edilizia fortemente verticale, nell’ambito di una pianificazione che crei soddisfazione della comunità anche dal punto di vista dei servizi e della mobilità”.

Il sindaco di San Giovanni Teatino, Luciano Marinucci, invece, ha parlato di “un intervento che deve dare lustro e prestigio all’intera area metropolitana”.

L’assessore Antonelli, infine, affermando che “con l’intesa si prova a scrivere una nuova pagina”, ha detto che “la zona risentirà dell’elettrodotto Terna” e che approfondirà la questione.