PESCARA – Ha finto di essere stata rapinata da un uomo, a Montesilvano (Pescara), e ha avvisato i carabinieri, chiedendo loro di intervenire.
In un secondo momento si è scoperto che il presunto rapinatore è il suo amante, peraltro sposato, e che la donna aveva inventato tutto perché in preda a un attacco di gelosia, derivato da una telefonata che l’uomo ha ricevuto dalla moglie.
Protagonisti di questo episodio una donna di 47 anni nigeriana e il suo amante, anche lui nigeriano.
La donna ha riferito ai carabinieri, coordinati dal capitano Enzo Marinelli, di essere stata rapinata di cento euro e del telefonino ma nel momento in cui i due sono stati condotti in caserma è emersa la verità e la donna è stata denunciata per procurato allarme.
I carabinieri di Montesilvano hanno anche denunciato un senegalese in possesso di 77 cd contraffatti, di cui 22 a contenuto pornografico, e un romeno trovato in possesso di un coltello con una lama di 10 centimetri e una mazza da baseball.
Anche i carabinieri Civitaquana (la compagnia è quella di Penne) hanno denunciato un uomo del posto per porto abusivo di armi e possesso di strumenti atto allo scasso dopo averlo trovato con 2 coltelli di genere proibito e alcuni strumenti da scasso nascosti in macchina sotto il sedile lato passeggero.






